domenica 19 Luglio 2026
C’è stata una nuova decisione tedesca che attribuisce a Google la responsabilità di quello che viene pubblicato dal suo software di “intelligenza artificiale” in testa alle pagine di ricerca, dopo la sentenza di Monaco di cui avevamo scritto un mese fa. In questo caso è stata la commissione federale che regolamenta il sistema dei media (ZAK) a sancire che ciò che viene pubblicato in quei testi ricade sotto la stessa legislazione che riguarda i giornali ed è considerato contenuto prodotto da Google e di cui Google non si può presentare come semplice distributore e ospite.
Charlie è la newsletter del Post sui giornali e sull'informazione, puoi riceverla gratuitamente ogni domenica mattina iscrivendoti qui.