domenica 1 Novembre 2026

“La mente”

Probabilmente non interverrà né il Garante per la privacy né l’Ordine dei giornalisti, ma la settimana passata sono stati molto criticati gli approcci sensazionalisti, giustizialisti e perentori con cui diverse testate hanno presentato ai lettori l’arresto di Youssef Siher, presunto creatore di una chat su Telegram dedicata alle manifestazioni in alcune città italiane negli scorsi weekend. Siher è stato scarcerato mercoledì dopo una decisione della giudice per le indagini preliminari che ha molto ridimensionato sia le accuse della procura che la fondatezza dei toni con cui Siher era stato descritto al momento dell’arresto, che a molti commentatori hanno ricordato un’esecuzione letterale del titolo del famoso film Sbatti il mostro in prima pagina . Diverse testate lo avevano presentato, in assenza di elementi concreti, come “la mente” degli scontri e dei saccheggi avvenuti a Milano il 17 ottobre, stravolgendo diversi aspetti della storia e suggerendone di insignificanti come gravi indizi di colpevolezza.

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