domenica 22 Febbraio 2026

Casalino a buon punto

Il Foglio ha intervistato sabato l’ex portavoce del partito M5S Rocco Casalino sul suo progetto di creare e dirigere un nuovo quotidiano finanziato dal produttore cinematografico Andrea Iervolino. Tra altre risposte un po’ confuse Casalino ha alluso alla possibilità di fare un’offerta per acquistare il sito di news HuffPost dal gruppo GEDI.

“Al momento ho quattro giornalisti di spessore”. Chi? “Un ex quirinalista settantenne di Repubblica, un giornalista con ruoli apicali per anni al Messaggero…”. Caspita. Chi? “…Un’altra persona che ha avuto un ruolo importante al Corriere della Sera, e poi un’altra che scrive per la Verità”. La “sintesi”  della carta stampata. Ma non ci dice chi? “Mmm. Meglio di no, dai. Così stuzzichiamo la curiosità”. […] Quanti siete al momento? “Una decina, ma conto di arrivare a venti”. Qualcuno insinua che  userà molto l’Ai. “Io sono molto moderno, ma per il momento l’intelligenza artificiale non è prevista”. Si sente a buon punto? “Sì. Anche se ho sottovalutato molti aspetti  burocratici. Ora, comunque, sono ansioso di vedere le persone sul campo. All’inizio  lavoreremo tanto. Faremo i turni”. Come dei veri giornalisti. “Lavoreremo mattino, pomeriggio e sera”. Ma la sede dove sarà? “Le sedi. Una sarà a Milano, l’altra a Roma, in centro, probabilmente in piazza del Popolo. Ma questo dipende dall’editore”. Andrea Iervolino. Che tipo è? “Interessante. Molto particolare. Adesso sta lavorando a un progetto sullo spazio, è in contatto con Elon Musk”. Bello. Potrebbe intervistare anche Elon, allora. “Ci sarà occasione, sicuramente”. Che invidia. Ma torniamo alla sede. E’ in dubbio, mi ha detto. “Sì. Dipende da Iervolino. Se compra o meno altri giornali. Magari ci spostiamo in una sede già esistente”. Quale? “Magari all’HuffingtonPost, chissà”.
Direttore Casalino, chi è il suo direttore ideale? “Mi piace molto Open. E poi m’ispiro ai giornali stranieri. Alla Frankfurt Allgemeine Zeitung”. Cosa le piace? “La sintesi, appunto. Quando leggo i giornali italiani, vedo che per riempire le pagine ci sono una marea di contenuti che non rappresentano la notizia, che non aggiungono niente. Sul mio giornale si potranno acquisire tutte le informazioni in mezzora”.

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