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  • mercoledì 21 giugno 2017

Tutte le tracce dei temi della maturità

Una poesia di Giorgio Caproni per l'analisi del testo, Leopardi, Pascoli e Montale per il saggio breve artistico-letterario, e poi ancora progresso, robotica e il "miracolo economico"

(Vincenzo Livieri - LaPresse)

Circa mezzo milione di studenti oggi ha sostenuto la prima prova scritta dell’esame di Stato, cioè il tema della maturità. I ragazzi ammessi all’esame (sono il 96,3 per cento dei frequentanti delle classi quinte superiori, uno 0,3 per cento in più dello scorso anno) hanno scelto tra diverse tipologie di temi: analisi del testo con una poesia di Giorgio Caproni, ambito artistico letterario con testi di Leopardi, Pascoli e Montale, ambito scientifico sulla robotica, ambito socio-economico sulle implicazioni dell’automazione, ambito storico-politico su disastri e ricostruzioni, il tema di carattere storico sul “miracolo economico” nell’Italia del secondo dopoguerra e il tema di attualità sul concetto di progresso.

Le tracce complete dei temi di maturità 2017 e le tracce della seconda prova

Tipologia A – Analisi del testo
“Versicoli quasi ecologici” di Giorgio Caproni

Tipologia B – Saggio breve
– Ambito artistico letterario – La natura tra minaccia e idillio nell’arte e nella letteratura
– Ambito socio-economico – Nuove tecnologie e lavoro
– Ambito storico-politico – Disastri e ricostruzione
– Ambito tecnico-scientifico –  Robotica e futuro tra istruzione, ricerca e mondo del lavoro

Tipologia C – Tema di carattere storico
Il “miracolo economico” italiano

Tipologia D – Tema di ordine generale
Il concetto di progresso, partendo da un testo di Edoardo Boncinelli

12:24 21 giu 2017

Il sito del ministero dell’Istruzione ha pubblicato il PDF con tutte le tracce della prima prova dell’esame di maturità.

12:22 21 giu 2017

Quello di quest’anno è stato il primo esame di maturità per Valeria Fedeli da ministro dell’Istruzione. Intervistata dal Corriere della Sera ha detto di essere emozionata, ma naturalmente non quanto i maturandi:

Si comincia finalmente. Emozionata?
«Beh sì, anche se l’esame non lo faccio io, ma mi sento molto vicina a tutti i ragazzi e ele ragazze che da oggi affronteranno la maturità».
Sorride Valeria Fedeli. Da sei mesi alla guida del ministero dell’Istruzione, l’esame di maturità è stato uno dei suoi chiodi fissi. «Fin dall’inizio ho voluto un percorso di accompagnamento per gli studenti, a tutti i livelli, dalla scelta della seconda prova alla campagna #nopanic con i consigli dell’astronauta Samantha Cristoforetti, dalle indicazioni per il tema del linguista Luca Serianni ai suggerimenti su cosa mangiare dello chef Alessandro Borghese, fino alle informazioni su cosa portare per lo scritto, quali fogli, no ai tablet: tutto per far sentire i ragazzi che il ministero è dalla loro parte e che ansia e paura non servono».

11:59 21 giu 2017

Coraggio, ancora 2 ore e mezza.

11:32 21 giu 2017

Qui trovate un riassunto minimo delle tracce della prima prova dell’esame di maturità di quest’anno. Negli aggiornamenti precedenti, qui sotto, trovate invece descrizioni più ampie e articolate per ogni traccia. 

10:45 21 giu 2017

La prima prova della maturità è iniziata da poco più di due ore, proseguirà fino alle 14:30. Gli studenti non potranno lasciare le classi (in molti casi i corridoi e le palestre) fino alla terza ora di esame. 

10:41 21 giu 2017

10:29 21 giu 2017

Le cose da sapere su Giorgio Caproni, la cui poesia “Versicoli quasi ecologici” è il tema dell’analisi del testo della maturità di quest’anno. 

10:27 21 giu 2017

Per il tema di ordine generale della maturità, viene proposto un estratto dell’articolo “Per migliorarci serve una mutazione” di Edoardo Boncinelli, pubblicato sul Corriere della Sera la scorsa estate. La traccia consiglia di trattare:
• il significato di progresso e civiltà;
• le differenze tra progresso materiale, morale e civile;
• il paradosso “rappresentato dalla coesistenza del livello civile della società e della devianza di taluni singoli che ne fanno parte”.
Viene inoltre consigliato di aggiungere considerazioni personali e di attualizzare con qualche esempio dalla cronaca recente.

10:22 21 giu 2017

Per il tema di argomento storico della prima prova di maturità, gli studenti devono occuparsi del “miracolo economico” seguendo questa traccia:

Il “miracolo economico” italiano, risultato di una serie di eventi storici e di relazioni internazionali, ha segnato un nuovo corso per il Paese, sia nell’ambito delle scelte politiche sia in quello delle opportunità economiche e sociali. Analizza criticamente il fenomeno storico in tutta la sua complessità, considerando anche le conseguenze e le contraddizioni insite in quella lenta trasformazione, delle quali sono indicative le riflessioni che seguono.

Gli spunti proposti sono un estratto da “Uomini, lavoro, risorse” di Piero Bevilacqua e da “Storia d’Italia dal dopoguerra a oggi” di Paul Ginsborg.

10:16 21 giu 2017

Per la redazione di un saggio breve in ambito tecnico-scientifico, l’argomento è “Robotica e futuro tra istruzione, ricerca e mondo del lavoro”. Gli studenti possono utilizzare come spunto l’articolo “All’Indire un incontro sulla robotica educativa” di Fabiana Bertazzi, pubblicato sul sito di INDIRE, un testo sulla robotica della Scuola Universitaria Superiore “Sant’Anna” di Pisa, un articolo di Alberto Magnani pubblicato sul Sole 24 Ore nel 2017 con il titolo “Robot e intelligenza artificiale, i deputati UE chiedono norme europee”.

10:11 21 giu 2017

Per la redazione di un saggio breve in ambito storico-politico, “Disastri e ricostruzione” le tracce proposte per la prima prova della maturità sono un articolo di Giorgio Boatti pubblicato su Repubblica nell’ottobre del 2016, uno di Alvar Gonzalez-Palacios del Sole 24 Ore sempre dello scorso anno e un estratto da “Il Principe” di Niccolò Machiavelli:

Nondimeno perché il nostro libero arbitrio non sia spento, iudico potere essere vero che la fortuna sia arbitra della metà delle azioni nostre, ma che etiam lei ne lasci governare l’altra metà, o presso, a noi. E assomiglio quella a uno di questi fiumi rovinosi che, quando s’adirano, allagano e piani, ruinano gli alberi e gli edifizii, lievano da questa parte terreno, pongono da quell’altra: ciascuno fugge loro dinanzi, ognuno cede allo impeto loro senza potervi in alcuna parte obstare. E benché sieno cosí fatti, non resta però che li uomini, quando sono tempi quieti, non vi potessino fare provvedimenti e con ripari e argini, in modo che crescendo poi, o egli andrebbano per uno canale, o l’impeto loro non sarebbe né sí licenzioso né sí dannoso.
Similmente interviene della fortuna: la quale dimostra la sua potenzia dove non è ordinata virtú a resisterle, e quivi volta e sua impeti dove la sa che non sono fatti li argini e li ripari a tenerla.

10:04 21 giu 2017

Per la redazione di un saggio breve in ambito socio-economico, gli studenti possono usare come spunto un estratto di un articolo di Enrico Marro pubblicato sul Sole 24 Ore alla fine dello scorso anno col titolo “Allarme ONU: i robot sostituiranno il 66 per cento del lavoro umano”. Un secondo testo è “Industria 4.0, contrordine: i robot creano lavoro” di Federica Meta, mentre il terzo spunto è “Il lavoro nel futuro: i robot saranno una minaccia o un’opportunità?”, pubblicato su Panorama nel 2014.

09:50 21 giu 2017
La natura tra minaccia e idillio nell'arte e nella letteratura

Per la redazione di un saggio breve di ambito artistico-letterario gli studenti hanno a disposizione le immagini dei quadri “Bufera di neve: Annibale e il suo esercito attraversano le Alpi” di William Turner e “Idillio primaverile” di Giuseppe Pellizza da Volpedo. Possono inoltre trarre spunto da “Dialogo della natura e di un islandese” di Giacomo Leopardi:

Natura. Immaginavi tu forse che il mondo fosse fatto per causa vostra? Ora sappi che nelle fatture, negli ordini e nelle operazioni mie, trattone pochissime, sempre ebbi ed ho l’intenzione a tutt’altro, che alla felicità degli uomini o all’infelicità. Quando io vi offendo in qualunque modo e con qual si sia mezzo, io non me n’avveggo, se non rarissime volte: come, ordinariamente, se io vi diletto o vi beneficio, io non lo so; e non ho fatto, come credete voi, quelle tali cose, o non fo quelle tali azioni, per dilettarvi o giovarvi. E finalmente, se anche mi avvenisse di estinguere tutta la vostra specie, io non me ne avvedrei.

Gli studenti hanno anche a disposizione la poesia “Il lampo” di Giovanni Pascoli:

E cielo e terra si mostrò qual era:
la terra ansante, livida, in sussulto;
il cielo ingombro, tragico, disfatto:
bianca bianca nel tacito tumulto
una casa apparì sparì d’un tratto;
come un occhio, che,largo,esterrefatto,
s’aprì si chiuse, nella notte nera.

E un pezzo di una poesia di Eugenio Montale, “I limoni”:

Meglio se le gazzarre degli uccelli
si spengono inghiottite dall’azzurro:
più chiaro si ascolta il susurro
dei rami amici nell’aria che quasi non si muove,
e i sensi di quest’odore
che non sa staccarsi da terra
e piove in petto una dolcezza inquieta.
Qui delle divertite passioni
per miracolo tace la guerra,
qui tocca anche a noi poveri la nostra parte di ricchezza
ed è l’odore dei limoni.

Infine, un testo di Ugo Foscolo da “Le ultime lettere di Jacopo Ortis”:

Ho vagato per queste montagne. Non v’è albero, non tugurio, non erba. Tutto è bronchi; aspri e lividi macigni; e qua e là molte croci che segnano il sito de’ viandanti assassinati. – Là giù è il Roja, un torrente che quando si disfanno i ghiacci precipita dalle viscere delle Alpi, e per gran tratto ha spaccato in due questa immensa montagna. V’è un ponte presso alla marina che ricongiunge il sentiero. Mi sono fermato su quel ponte, e ho spinto gli occhi sin dove può giungere la vista; e percorrendo due argini di altissime rupi e di burroni cavernosi, appena si vedono imposte su le cervici dell’Alpi altre Alpi di neve che s’immergono nel Cielo e tutto biancheggia e si confonde – da quelle spalancate Alpi cala e passeggia ondeggiando la tramontana, e per quelle fauci invade il Mediterraneo. La Natura siede qui solitaria e minacciosa, e caccia da questo suo regno tutti i viventi.

09:41 21 giu 2017

Le domande per l’analisi del testo di Giorgio Caproni chiedono di:
• riassumere il “contenuto informativo della lirica”;
• spiegare in che modo la poesia si ricollega al titolo della raccolta “Res amissa” (“Cosa perduta”);
• identificare le due parti in cui può essere suddivisa la poesia;
• individuare i verbi che rappresentano le azioni dell’uomo nei confronti della natura;
• spiegare quali versi identificano meglio “l’atteggiamento critico del poeta verso la società moderna, che spesso premia chi compie delle azioni irrispettose verso la natura”;
• fare un’analisi stilistica, identificando le scelte dell’autore, la misura dei versi, l’eventuale presenza di enjambement, segnalare le rime e le assonanze o consonanze.

09:33 21 giu 2017
Le tracce di maturità, finora

• Analisi del testo
Giorgio Caproni, “Versicoli quasi ecologici”

• Saggio breve
Ambito artistico-letterario
La natura tra minaccia e idillio nell’arte e nella letteratura

Ambito socio-economico
Nuove tecnologie e lavoro

Ambito storico-politico
Disastri e ricostruzione

Ambito tecnico-scientifico
Robotica e futuro tra istruzione, ricerca e mondo del lavoro

• Tema di argomento storico
Il miracolo economico italiano, con testi di Piero Bevilacqua e Paul Ginsborg

• Tema di ordine generale
Il progresso, da un testo di Edoardo Boncinelli

09:24 21 giu 2017

09:23 21 giu 2017

La traccia di maturità per il saggio breve artistico-letterario è sulla natura “tra minaccia e idillio”. Gli studenti hanno a disposizione diversi spunti, come opere dei pittori Giuseppe Pelizza da Volpedo e William Turner, c’è inoltre un estratto dalle “Operette Morali” di Giacomo Leopardi.

09:18 21 giu 2017

Il tema di maturità di attualità è sul progresso, la traccia chiede di argomentare partendo da una citazione di un articolo di Edoardo Boncinelli pubblicato nel 2016 sul Corriere della Sera: “Per migliorarci serve una mutazione”:

C’è stato progresso nella nostra storia? E perché succedono ancora tante cose brutte? Se è esistito un progresso, continua anche oggi oppure si è fermato? Sono domande scottanti e di grande attualità. Vale la pena dedicarci una riflessione.
Un tempo si parlava in verità molto di progresso, e se ne parla ancora, anche se il termine non è più tanto d’attualità. Sono successi due tipi di cose apparentemente antitetiche che hanno messo in ombra il concetto stesso e generato fiumi di polemiche. Da una parte, il progresso materiale è divenuto sempre più imponente, per non dire travolgente, e questo nonostante che la sua avanzata, come è sempre più chiaro, non abbia tenuto lo stesso passo nelle diverse parti del mondo. Dall’altra parte abbiamo la criminalità che non accenna a diminuire, l’aumento della conflittualità internazionale, che assume forme sempre nuove, e il perdurante ricorrente imbarbarimento di gruppi sociali e intere nazioni, capaci di tutto, come se si fosse ritornati al tempo delle caverne. Insomma, c’è o non c’è progresso? Si va sempre avanti oppure ogni tanto si torna un po’ indietro? E se si va sempre avanti, perché la velocità del mutamento è così bassa e oscillante?

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09:16 21 giu 2017

È raro che si studi Giorgio Caproni nell’ultimo anno della scuola superiore. Il suo testo proposto non è comunque molto complicato, e l’analisi del testo prevede un percorso guidato con domande a risposta aperta.

09:15 21 giu 2017

09:14 21 giu 2017

Nel caso ve lo siate chiesti, questo è un galagone.

09:10 21 giu 2017

E ci sono anche notizie sul tema storico, che dovrebbe essere legato al cosiddetto “miracolo economico” in Italia, il periodo di grande ripresa nel nostro paese dopo la Seconda guerra mondiale.

09:09 21 giu 2017

La traccia della prima prova di maturità per l’ambito socio-economico è sulle nuove tecnologie e il lavoro.

08:53 21 giu 2017

Se confermata, la poesia di Caproni è questa:

Non uccidete il mare,
la libellula, il vento.
Non soffocate il lamento
(il canto!) del lamantino.
Il galagone, il pino:
anche di questo è fatto
l’uomo. E chi per profitto vile
fulmina un pesce, un fiume,
non fatelo cavaliere
del lavoro. L’amore
finisce dove finisce l’erba
e l’acqua muore. Dove
sparendo la foresta
e l’aria verde, chi resta
sospira nel sempre più vasto
paese guasto: Come
potrebbe tornare a essere bella,
scomparso l’uomo, la terra.

08:50 21 giu 2017

L’analisi del testo della prima prova di maturità è sulla poesia di Giorgio Caproni “Versicoli quasi ecologici” dalla raccolta “Res Amissa”.

08:46 21 giu 2017

08:46 21 giu 2017

Per le altre tracce della maturità circolano notizie su brevi testi di Giacomo Leopardi, Giovanni Pascoli ed Eugenio Montale.

08:41 21 giu 2017
Chi era Giorgio Caproni

Giorgio Caproni era del 1912, livornese, studiò a Genova, ma visse quasi tutta la sua vita a Roma. Fece la guerra (1939), partecipò alla Resistenza, fu per molti anni maestro elementare e collaborò con diversi giornali e riviste scrivendo poesie ma anche saggi, racconti e traduzioni, soprattutto dal francese e di opere molto importanti: “Il tempo ritrovato” di Proust su incarico di Natalia Ginzburg, “I fiori del male” di Baudelaire, “L’educazione sentimentale” di Flaubert, tra le altre.
Caproni iniziò a scrivere poesie e sonetti mentre frequentava le magistrali inviandoli a varie riviste genovesi. Studiò anche musica, poi dovette rinunciare, e fu per lui una decisione molto sofferta. Nei lavori preparatori della raccolta postuma “Res amissa” – da cui è tratta “Concessione” – alcune poesie furono trascritte direttamente sui righi di uno spartito musicale. Nei suoi versi Caproni parlò di Genova, della madre, del linguaggio e di Livorno: i “Versi livornesi”, ad esempio, sono contenuti nel suo libro forse più popolare, “Il seme del piangere” (1959). Ancora in vita, ricevette numerosi premi e riconoscimenti diventando uno dei maggiori poeti del Novecento italiano.

08:40 21 giu 2017

Circolano notizie su una traccia della prima prova di maturità sul poeta Giorgio Caproni.

08:33 21 giu 2017

Una volta aperti i plichi, con la chiave del ministero, le scuole stampano le tracce della maturità, che vengono poi consegnate agli studenti.

08:31 21 giu 2017

Con la pubblicazione della chiave per aprire il plico telematico, è ufficialmente iniziata la prima prova di maturità del 2017.

08:27 21 giu 2017

Il “Buongiorno” di Mattia Feltri sulla Stampa di oggi è dedicato agli errori nelle tracce di maturità degli ultimi anni.

Va bene, vi siete tutti divertiti. Sul sito del ministero dell’Istruzione c’era scritto traccie anziché tracce, e avete fatto un sacco di battute divertenti. Però, dài, può capitare. E capita. Due settimane fa la ministra Valeria Fedeli in un discorso ha fatto incontrare Vittorio Emanuele III e Napoleone Bonaparte, che in realtà è nato esattamente cento anni prima del Re. Insomma, capita. Specie quando c’è di mezzo la maturità.
Nel 2005 in una tracca, pardòn, traccia, il ministero ha collocato Urbino in Umbria anziché nelle Marche. Nel 2007 in un tema su Dante è stato confuso San Tommaso con Bonaventura da Bagnoregio. Nel 2008 una poesia di Eugenio Montale dedicata a un amico («Ripenso al tuo sorriso») è stata proposta per commentare il consolante amore per una donna.

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08:26 21 giu 2017

Fa subito film di spionaggio anni Settanta.

08:24 21 giu 2017
08:20 21 giu 2017

Tra 10 minuti saranno aperte le buste con le tracce dei temi per la prima prova di maturità, ci siamo quasi.

08:17 21 giu 2017

08:15 21 giu 2017

08:13 21 giu 2017
La storia di "Keep Calm and Carry On"

Questa se siete fuori da scuola potrebbe servirvi, ma anche se siete genitori, amici, parenti di qualche maturando.

Da dove arriva il popolare manifesto britannico protagonista da anni di parodie e imitazioni online, e perché ha così tanto successo. Leggi ➡️

08:10 21 giu 2017

08:05 21 giu 2017

La prima prova dell’esame di maturità inizia alle 8:30.

08:03 21 giu 2017

Qualche dettaglio in più dal ministero su come funziona il “Plico telematico”.

L’invio delle tracce avverrà attraverso un plico telematico, ‘buste’ criptate recapitate per via informatica alle scuole. Per la loro apertura è necessaria una password che verrà resa nota, come di consueto, solo la mattina della prova. Oggi, per la prima volta, con un breve video, il Ministero ha mostrato i locali e gli uffici blindati dove vengono selezionate le tracce e dove si svolgono le operazioni legate alla Maturità.

07:56 21 giu 2017

Nei giorni scorsi il ministero dell’Istruzione è inciampato in un refuso, scrivendo “traccie” invece di “tracce” in un titolo di una sua sezione. L’errore è stato ripreso molto sui social network, e alla fine il ministero è corso ai ripari, molto pedagogicamente.

07:51 21 giu 2017

Il ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli, ha scritto su Facebook un breve messaggio agli studenti che oggi affrontano la maturità:

Care ragazze e cari ragazzi, quello che vi aspetta domani è un giorno importante: cominciano gli Esami di Stato.
So che per molte e molti di voi queste sono ore di ansia e grandi emozioni. Ma sono sicura che, con impegno e dedizione, saprete affrontare questa prova al meglio.
Come sapete, non posso darvi anticipazioni o indizi sul contenuto delle tracce, ma posso consigliarvi di guardare su MIUR Social i suggerimenti di Luca Serianni, Samantha Cristoforetti e Alessandro Borghese che con grande disponibilità hanno voluto accompagnarvi in questo percorso fino alla Maturità.
Ne approfitto per ringraziare docenti, dirigenti e tutto il personale della scuola che in questi giorni sarà impegnato al vostro fianco.
Vi faccio un grosso in bocca al lupo, per questi giorni d’esame e per le vostre scelte future.

07:49 21 giu 2017

Buongiorno! E in bocca al lupo a chi sta per entrare in classe, ci siamo passati tutti a un certo punto: keep calm and congiuntivo. 

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