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  • lunedì 13 febbraio 2017

La diga più alta degli Stati Uniti rischia di crollare

In California più di 180 mila persone sono state evacuate a causa di gravi problemi strutturali: le foto

Diga di Oroville, 12 febbraio 2017 (William Croyle/California Department of Water Resources via AP)

A più di 180 mila persone è stato ordinato di lasciare le loro case in diverse contee del nord della California, negli Stati Uniti, perché c’è parte di una diga che rischia di crollare. La diga di Oroville si trova a nord di Sacramento, è la più alta degli Stati Uniti (circa 234 metri) ed è stata costruita tra il 1962 e il 1968: a causa delle forti piogge e delle nevicate delle ultime settimane, dopo circa quattro anni di grave siccità, ci sono stati dei problemi strutturali allo sfioratore principale e l’uso di quello secondario ha causato un’erosione che se si aggravasse potrebbe causare un collasso e una conseguente inondazione gigantesca lungo le rive del fiume Feather.

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La situazione della diga è sotto controllo da giorni. Lunedì 13 febbraio, nel comunicato in cui si ordinano gli sgomberi, lo sceriffo della contea di Butte ha precisato per tre volte che non era un’esercitazione. In un primo momento si temeva che lo sfioratore secondario della diga avrebbe ceduto entro poche ore, dopodiché il Dipartimento per le risorse idriche della California ha fatto sapere che l’allarme immediato è rientrato: per quanto danneggiata, la diga non sta cedendo alla velocità che era stata prevista e il forte flusso d’acqua che fuoriusciva dallo scarico di emergenza è stato fermato. Gli ordini di evacuazione sono comunque rimasti in vigore e lo saranno fino a quando non ci saranno maggiori informazioni sulle condizioni della diga. Il governatore della California, Jerry Brown, ha dichiarato lo stato di emergenza. In queste ore le strade nell’area del lago di Oroville sono intasate da migliaia di macchine che cercano di lasciare la zona per rispettare l’ordine di evacuazione.

Nelle ultime settimane il livello dell’acqua nell’invaso della diga era salito notevolmente a causa delle forti piogge e delle nevicate: le autorità erano state costrette ad aprire le paratoie dello sfioratore principale per cercare di svuotare il lago. Lo sfioratore principale è il canale di scarico che contribuisce ad assicurare che l’acqua non arrivi sopra la parte superiore della diga quando i livelli sono alti. Durante questa operazione erano stati riscontrati dei danni: i tecnici si erano accorti di una crepa. Dunque era stato attivato lo sfioratore secondario che a valle non ha uno scivolo di calcestruzzo, ma solo il versante naturale che viene eroso facilmente dall’acqua. Questa erosione che risale da valle ha indotto le autorità ad evacuare la popolazione. Le operazioni di ripristino e riparazione sono attualmente in corso.

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