Un artista ha abbandonato i suoi libri in giro per New York

Voleva comprarne di nuovi e si è liberato dei vecchi regalandoli agli sconosciuti

Una delle pile del Reading Project di Shaheryar Malik (Daniel Yim)

L’artista inglese Shaheryar Malik sta cercando di far venire voglia di leggere agli abitanti di New York: lasciando in giro per la città pile di libri. Circa un anno fa Malik svuotò la sua libreria per far spazio a nuovi volumi: divise i suoi vecchi libri in gruppi di 40 e li lasciò in otto punti di Manhattan (tra cui il Ponte di Brooklyn) attraversati ogni giorno da centinaia di persone. Malik lasciò scritto il suo indirizzo email su ogni libro insieme al messaggio: «Prendi un libro, un libro qualsiasi. Quando lo hai finito scrivi all’artista». Da allora ha ricevuto più di 60 email da persone di 30 paesi diversi. Tra queste una donna olandese gli ha scritto di aver lasciato il libro che aveva preso su un treno, perché qualcun altro potesse leggerlo. Malik non ha raccontato molto del progetto su Internet, e si è limitato a pubblicare sul suo sito otto fotografie scattate dal suo amico Daniel Yim.

I libri abbandonati da Malik a New York sono molto eterogenei: romanzi, guide di giardinaggio e di fotografia, un saggio sul Terzo Reich. Per attirare l’attenzione sui libri, Malik ha messo in cima alla pila titoli scelti con cura: ad esempio, un saggio divulgativo sulla fisica e uno di consigli su come prendere decisioni strategiche.

Negli ultimi anni sono stati organizzati in tutto il mondo simili esperimenti di bookcrossing, lo scambio gratuito di libri tra lettori che non si conoscono che avviene abbandonandoli in luoghi pubblici. Sempre a New York, nel 2012, un architetto ha trasformato le cabine telefoniche ormai in disuso in biblioteche all’aria aperta; in Germania, nel 2011, sono stati costruiti scaffali appositi nelle strade e nelle piazze di Colonia, Berlino, Hannover e Bonn.

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