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  • giovedì 7 aprile 2016

I Glasgow Rangers sono tornati in Premiership

Quattro anni dopo il fallimento e la retrocessione in quarta serie: questo vuol dire che dal prossimo anno tornerà uno dei derby più sentiti e violenti d'Europa

Un giocatore dei Rangers tra i tifosi dopo l'ultima vittoria in campionato (Mark Runnacles/Getty Images)

Nel marzo del 2011, in uno degli ultimi derby di Glasgow giocati dalle due squadre di calcio più importanti della Scozia, i Rangers e il Celtic, i disordini che accompagnarono la partita portarono addirittura al successivo intervento del primo ministro scozzese, che convocò un incontro tra i rappresentanti delle due squadre, del governo e della polizia. Durante il derby, chiamato “Old Firm” (“la vecchia azienda”, a indicare il monopolio, anche economico, di Rangers e Celtic nel campionato scozzese), ci furono tre giocatori espulsi e 34 tifosi arrestati dalla polizia. Quanto accadde in campo e fuori fu anche oggetto di una interrogazione parlamentare; i rappresentanti delle forze dell’ordine dissero che non avevano i mezzi per fronteggiare violenze così estese.

Circa un anno dopo i Rangers, che da mesi si trovavano in grave crisi economica, fecero domanda a un tribunale di Edimburgo per entrare in amministrazione controllata e cercare di evitare il probabile fallimento. All’inizio della crisi i dirigenti dei Rangers cercarono di addossare la colpa del tracollo finanziario alla perdita dei diritti televisivi e alla crisi economica iniziata nel 2008. Alla fine però Malcom Murray, presidente della società, ammise le colpe del club e in particolare gli scarsi risultati in Champions League negli anni precedenti, per cui il club aveva investito molto. In tre anni, dal 2009 al 2012, il debito della squadra passò da 30 a 134 milioni di sterline. La dirigenza disse che mantenere il club in quegli anni costava circa 45 milioni di sterline a stagione, mentre i ricavi non andavano mai oltre i 35 milioni.

A giugno dello stesso anno, dopo vari tentativi di salvataggio, i Rangers furono dichiarati ufficialmente falliti. Furono inutili anche i tentativi per non far retrocedere la squadra nella quarta serie; anche la federazione scozzese cercò senza successo un modo per evitarlo, preoccupata per le ripercussioni che avrebbe avuto una retrocessione dei Rangers per la prima divisione.

Da allora la prima divisione scozzese l’ha sempre vinta il Celtic, che non ha mai avuto dei veri rivali. I Rangers iniziarono a settembre del 2012 il campionato di quarta divisione: seppur reduci da un fallimento, furono rilevati da una nuova società per 5,5 milioni di euro e hanno sempre potuto contare su di un grande numero di tifosi e su di una disponibilità economica limitata ma di gran lunga superiore anche ad alcune squadre di prima divisione. La squadra è riuscita a ottenere due promozioni di fila: nel 2013, la stagione successiva al fallimento, nella Scottish League One, e nel 2014 nella Scottish Championship, la seconda divisione, dove però non riuscirono ad ottenere la terza promozione consecutiva: arrivarono terzi, si qualificarono ai playoff, vinsero i quarti di finale contro il Queen of the South e la semifinale contro l’Hibernian, ma vennero sconfitti dal Motherwell nella doppia finale.

Due mesi prima dell’inizio di questa stagione, i Rangers hanno cambiato allenatore e ingaggiato Mark Warburton, ex calciatore inglese. La società ha poi acquistato diversi giocatori dalla seconda divisione inglese e il giovane talento dell’Arsenal Gedion Zelalem. La vittoria matematica del campionato è arrivata la sera di martedì 5 aprile, con quattro giornate di anticipo, dopo la vittoria per 1 a 0 contro il Dumbarton.

Negli ultimi anni i Rangers sono riusciti anche a stabilire qualche nuovo record. Nel maggio del 2013, per la partita contro il Berwick, l’Ibrox, lo stadio della squadra, venne riempito da circa 50mila spettatori: il record mondiale di presenze per una partita di calcio di quarta divisione. Inoltre i Rangers sono diventati l’unica squadra scozzese ad aver vinto tutte e quattro le divisioni professionistiche della Scottish Professional Football League, l’associazione che raggruppa tutte le leghe professionistiche del calcio scozzese.

Il prossimo anno dunque si tornerà a giocare l’Old Firm in Scottish Premiership, uno dei derby più sentiti e violenti d’Europa, disputato da una squadra, il Celtic, con origini legate alla tradizione irlandese e cattolica, e i Rangers, protestanti e più vicini alla cultura inglese. L’ultimo derby in campionato si giocò nell’aprile del 2012; un anno fa le due squadre si incontrarono nelle semifinali della coppa nazionale, e vinse il Celtic per 2 a 0.

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