A Idomeni una bambina sta raccontando la sua storia con i disegni

È siriana, ha otto anni e vive in condizioni precarie in un campo profughi in Grecia, in attesa di ripartire verso l'Europa

Shaharzad Hassan mostra un suo disegno, fotografato nel campo profughi di Idomeni, Grecia, 18 marzo 2016 (Matt Cardy/Getty Images)

Shaharzad Hassan ha otto anni, arriva dalla Siria ed è bloccata a Idomeni, in Grecia assieme ad altri migliaia di altri migranti. Negli ultimi tempi ha iniziato a raccontare con i disegni il tragitto e le circostanze che l’hanno portata fino al piccolo paese greco al confine con la Macedonia, dove da settimane i migranti vivono in condizioni precarie in campi e tende in attesa che si riapra la “rotta balcanica” o che qualcuno si occupi di loro.

I disegni di Hassan sono eseguiti a pennarello, con colori vivaci e dall’accostamento azzeccato – cosa che dimostra un notevole talento artistico – e sono stati fotografati da Matt Cardy dell’agenzia fotografica Getty Images. Alternano scene realistiche e familiari – Hassan e la sua famiglia su un barcone, o che scappano da uomini vestiti di nero che gli sparano contro – ad altre più simboliche: per esempio ce n’è uno in cui una ragazza bionda osserva volare una colomba che ha disegnata sul corpo la bandiera dell’Unione Europea, mentre in un altro disegno un’altra ragazza viene mostrata nella stessa posa della Statua della Libertà, con in mano una torcia e una rosa rossa.

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