La sparatoria a Tel Aviv

Due persone sono morte in un locale del centro, ci sono anche sette feriti: il sindaco ha parlato di terrorismo ma si sa ancora poco, la polizia sta cercando l'uomo che ha sparato

Poliziotti israeliani sul luogo della sparatoria. (JACK GUEZ/AFP/Getty Images)

Un uomo ha sparato in un locale di Tel Aviv, in Israele, intorno alle 2,40 di oggi (la 1,40 in Italia): ci sono almeno due morti e sette feriti, ha detto la polizia. Dei sette feriti, due sono in condizioni critiche, scrive Haaretz. Le motivazioni della sparatoria – che è avvenuta nel primo pomeriggio – non sono ancora chiare: al momento la polizia sta cercando la persona che ha sparato, che è scappata dopo l’attacco. Uno dei proprietari del bar dove è avvenuta la sparatoria ha detto che l’assalitore era giovane di bassa statura armato con un fucile da assalto M16. Nel tardo pomeriggio la polizia ha detto di aver scoperto l’identità dell’assalitore, senza però comunicarla ai giornalisti.

Al momento a Tel Aviv è in corso una vasta operazione di polizia – il Jerusalem Post la descrive come una ricerca “porta a porta” –  per cercare l’assalitore: intere aree della città sono state chiuse al traffico e gli abitanti delle aree interessate sono riaccompagnati verso casa scortati dalla polizia. Secondo Haaretz una delle due persone morte nell’attacco è un manager del bar e che molti dei feriti oggi stavano partecipando a una festa di compleanno.

Circola un video che mostra il momento in cui l’uomo comincia a sparare sulle persone sedute al bar: è stato filmato con le telecamere di sicurezza del locale, è stato rilanciato sui social network da alcuni giornalisti israeliani e pubblicato dai siti di news locali. La sua autenticità non è stata confermata ufficialmente ma il contesto è compatibile con quelle delle fotografie e degli altri elementi noti della sparatoria.

Un secondo video che sta circolando sembra mostrare l’attacco dalla prospettiva opposta a quella del primo video: si vede un uomo in un negozio di alimentari che tira fuori qualcosa da uno zaino prima di cominciare a sparare e allontanarsi di corsa. Il video è stato registrato dalle telecamere di sorveglianza del negozio.

Al momento non ci sono elementi per dire che la sparatoria abbia a che fare con la questione israelo-palestinese o invece se si sia trattato di un episodio di criminalità. Ron Huldai, sindaco di Tel Aviv, una città normalmente poco coinvolta dagli attacchi terroristici palestinesi, ha detto tuttavia che quello di oggi «sembra essere un attacco terroristico con motivazioni di tipo nazionalistico». Il bar dove è avvenuta la sparatoria si trova all’angolo tra Dizengoff  e Gordon St., nel centro di Tel Aviv.

(Un’immagine dell’incrocio dove è avvenuta la sparatoria)

incrocio

Il Jerusalem Post ha dato notizia anche di una seconda sparatoria avvenuta nel nord di Tel Aviv, in Yunicman Street, dove un uomo è stato ferito e trasportato di urgenza in ospedale. Al momento, dice il Jerusalem Post, la polizia sta cercando l’assalitore. Non ci sono al momento elementi per ritenere che le due sparatorie siano collegate tra di loro.

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