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  • sabato 4 luglio 2015

Quelli per il Sì e quelli per il No, in Grecia

Le foto delle grandi manifestazioni di ieri a piazza Syntagma e allo stadio Panathinaiko di Atene, con molti "Oki" e "Nai"

Due poster, uno a favore del "Sì" ("Nai") e uno a favore del "No" ("Oxi") (AP Photo/Thanassis Stavrakis)

Venerdì si sono tenute ad Atene e in altre città greche grandi manifestazioni sia per il Sì che per il No al referendum sull’accordo coi creditori internazionali che si terrà domani in Grecia. La più grande manifestazione per il “No” si è tenuta a piazza Syntagma di Atene, mentre la principale manifestazione per il “Sì” sì è tenuta nello stadio Panathinaiko, lo storico stadio della capitale che ospitò i primi Giochi Olimpici moderni, nel 1896. I cittadini greci dovranno scegliere se accettare o non accettare l’ultima proposta fatta dall’Unione Europea. Il referendum è stato indetto domenica scorsa dal primo ministro greco Alexis Tsipras e il suo esito potrebbe determinare il futuro politico del governo e influenzare in modo rilevante il futuro economico della Grecia e dell’intera Unione Europea. Tsipras ha rifiutato le condizioni proposte dall’Unione Europea e si è quindi schierato per il “No” (“Oki”, in greco); ci sono molti greci che sono invece per il “Sì” (“Nai”, in greco). L’esito del referendum è incerto.

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