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I Fratelli Musulmani in Egitto ora sono illegali

Un tribunale del Cairo ha vietato tutte le attività del movimento e ha ordinato il sequestro di beni e fondi

Lunedì il tribunale per gli affari urgenti del Cairo, in Egitto, ha vietato «tutte le attività dell’organizzazione dei Fratelli Musulmani, del gruppo che ne deriva e della sua ong». Di fatto verranno bandite tutte le istituzioni affiliate e che cooperano con il movimento, le cui attività sono a questo punto considerate illegali. Il tribunale ha anche ordinato al governo di sequestrare e congelare il denaro dei Fratelli Musulmani, gli edifici posseduti ed eventuali fondi.

Il tribunale era stato chiamato a esprimersi sullo status legale dei Fratelli Musulmani dal partito di sinistra Tagammu, che ha accusato il movimento di essere composto da «terroristi» e di «sfruttare la religione negli slogan politici». Dopo la deposizione del presidente Mohammed Morsi, sostenuto dai Fratelli Musulmani, e la sospensione della costituzione da lui promossa nel 2012, la legalità del movimento è stata messa in discussione dall’esercito e sia il tribunale che il ministro per la Solidarietà sociale Ahmed al-Borai sono stati chiamati a prendere una decisione in proposito. Sempre dopo la deposizione di Morsi, il governo militare del generale Abdel Fattah al Sisi ha portato avanti una dura repressione del movimento: molti suoi esponenti di rilievo, tra cui il capo Mohammed Badie, sono stati arrestati con l’accusa di incitare le violenze, mentre centinaia di sostenitori dell’ex presidente sono stati uccisi e feriti durante scontri con la polizia.

Il tribunale non ha reso note le basi legali su cui si basa la decisione, e non è ancora chiaro se il divieto si applicherà anche alle associazioni di beneficenza e alle scuole vicine al movimento. Non è la prima volta che i Fratelli Musulmani vengono dichiarati illegali in Egitto: lo sono stati per la maggior parte degli 85 anni della loro esistenza, fino alla caduta del regime di Hosni Mubarak nel 2011.

Foto: Una manifestazione a sostegno dell’ex presidente Mohammed Morsi al Cairo. (AFP/Getty Images)

  • matilde

    Speriamo che le normative correlate vengano fatte osservare più seriamente di quanto in Italia sia stato fatto con la messa fuorilegge del fascismo o suoi assimilati.

    • http://termueske.wordpress.com/ Martino Sorbaro

      Senza voler offendere, lei pensa che i Fratelli Musulmani siano paragonabili a dei fascisti o comunque criminali, oppure semplicemente non ha capito quello che sta succedendo in Egitto?

      • quatsch

        Ho parlato con alcuni egiziani che la pensano esattamente cosi’. I Fratelli Musulmani volevano prendere il controllo dello stato per escludere le minoranze. Non dico che sia vero (conosco egiziani di entrambe le fazioni e non riesco a farmi un’opinione chiara), ma il paragone non e’ nuovo.

      • Davide Brancato

        Ecco, i Fratelli Musulmani in Egitto non hanno fatto fino ad ora i danni che ha fatto il Fascismo all’Italia e questo è un conto, il discorso però è, aveva senso vietare costituzionalmente il Fascismo nell’Italia post bellica? Era una minaccia più concreta il Fascismo in Italia nel ’45/’50 o i Fratelli Musulmani oggi in Egitto?
        Credo che se si dice a qualcuno che forse non ha capito cosa succede di qua e di là bisognerebbe prima tener conto i paragoni che vengono contestati.

  • Emilio Torreggiani

    le elezioni libere sono fantastiche, se la gente vota chi ci piace. W la democrazia.

    • Davide Brancato

      Ci sono dei limiti, ce le hanno anche nazioni modernissime, ricche e rappresentative del primo mondo come l’Italia e la Germania naturalmente con le rispettive differenze, e poi non lo ha deciso un despota solitario ma un tribunale che non sarà Strasburgo ma è comunque un’istituzione egiziana e se non possiamo fidarci di un’istituzione di quel paese come potremmo farlo di un partito dalla fama piuttosto controversa?

      • Emilio Torreggiani

        A me pare che un presidente democraticamente eletto e che non stava costruendo nessuna dittatura sia stato destituito da un golpe militare e che dopo alcuni massacri ai danni dei suoi sostenitori, il partito al quale apparteneva sia stato dichiarato illegale.
        Avete uno strano concetto di democrazia.

        • Davide Brancato

          Sì, come un po’ tutti, visto che non pare fino ad ora un concetto così granitico e immutabile nel tempo e soprattutto nello spazio visto che deve essere sempre contestualizzata al luogo dove viene applicata, si potrebbe dire la stessa cosa ad esempio di Mubarak, presidente confermato democraticamente un paio di volte e buttato giù da cosa? da chi? Ah, da proteste, certo, quelle sì limpide e democratiche, diversamente da quelle che hanno destituito Morsi.

          • Emilio Torreggiani

            Hosni Mubarak era al potere da trent’anni senza mai togliere la legge marziale istituita per l’omicidio di Sadat…

      • !?!

        “istituzione” da sempre legata ai militari(anche nel golpe)…. è come chiedere all’oste se il vino…..

        • Davide Brancato

          Quindi della piazza non ci fidiamo (la stessa che era emblema di libertà e sol dell’avvenire contro Mubarak), dell’esercito neanche, la magistratura il ciel ce ne scansi e puntiamo tutto sui Fratelli Mussulmani. Auguri.

          • Hendioke

            Non ci fidiamo neanche di loro. Son solo contento che li abbiano resi illegali ma la democrazia (tendente al dispotico ma democrazia) egiziana è stata rovesciata da un golpe.
            E visto che mi pregio di non essere un massimalista dico che non mi spiaccio troppo della cosa pur essendo democratico ma che non piegherò i fatti distorcendoli solo per far aderire la realtà ai miei ideali.

          • Davide Brancato

            Ma infatti non voglio assolutamente distorcere i fatti ai miei ideali, io non mi fido della piazza ora ma mi fidavo ancora meno della stessa prima, quando gli stessi che oggi la deprecano brindavano alla sua salute. La mia posizione è che la scelta democratica egiziana faceva schifo, credo sia meglio che sia stata formattata e spero che prima di prossime elezioni si pongano limiti alla “Ataturk” (semplificando assai) in una regione così delicata.

          • Emilio Torreggiani

            Insomma quel popolo non ha nessun diritto di autodeterminarsi. Piazza brutta, golpe con massacri sublimi.
            Hai il poster di Cossiga in cameretta?

          • Davide Brancato

            La piazza volgarmente detta sì, tendenzialmente la considero brutta e humus fertile di bruttezza, non rappresenta nessuno se non chi vi partecipa che di solito è una parte molto esigua e ben distante dalla maggioranza, quindi saltellare una volta a favore del’autodeterminazione del popolo e una volta dalla parte di una piccola fazione dovrebbe farti passare quel tono da risolutore assolutista della faccenda.
            Comunque molto bello e completo tutto il commento.

          • Emilio Torreggiani

            Non so il 51% degli egiziani ha votato per Morsi, io la chiamo maggioranza.
            Ribadisco, le elezioni libere sono belle quando vince chi ci piace.
            L’assolutista, quello che preferisce i golpe, mi pare sia tu.

          • Davide Brancato

            Solo se con massacro sublime.

          • !?!

            No, non tragga conclusioni affrettate… il sig. Brancato voleva solo dire che: “accertata” -da lui- l’evidente “beduinità” di quel popolo, forse sarebbe stato meglio per loro(gli egiziani) “importare un po’ di democrazia” alla.. “come DIO(senza D) comanda”; infatti ha parlato di “Ataturk” come la zolletta di zucchero che viene offerta ai cavalli come premio o incentivo (come se ci fosse vissuto lui sotto Ataturk, “il dio in terra”). Bello parlare quando il “sederino” in gioco non è il proprio, vero?….si scherza, eh! (x Brancato).
            Il sig. “O.Z.” gli ha lasciato un commento al quale sarebbe troppo facile ribattere con fantastigliardi di obiezioni/precisazioni (data: 1- la chiara conoscenza “googlesca” della “situazione egiziana”, che ne viene fuori solo alla lettura del primo “ricordo”, + 2- una leggera trasparenza di “bile” dovuta a non so cosa) che farebbe bene a non rispondere, comunque se le piace “vincere facile” ci può provare.

          • Emilio Torreggiani

            Mi sono un po’ stancato francamente. Ogni tanto qua spuntano i “liberali a orologeria”. Liberalissimi quando si tratta dell’occidente, “coloniali” per le altre nazioni.
            Oppure geni come quello che vorrebbe rendere “illegali” comunisti e cattolici.
            E allora se poi diventa il circo Barnum abbandono la nave.

          • !?!

            Come lei saprà benissimo, ognuno è libero di esprimere la propria opinione…..ed è molto difficile (quasi impossibile) esprimerla senza essere condizionati dai “percorsi di vita” che ognuno ha fatto/scelto……(insomma l’acqua è meglio che venga verso il mio mulino….).
            Quindi ci sta la “partigianeria”, ma informarsi meglio su alcune situazioni sarebbe una buona norma da seguire (e non solo su “alcune situazioni”…), altrimenti si che il circo Barnum piazza le tende in paese……

    • Orton Zunt

      Son belle frasi ad effetto, non c’è che dire.

      Poi, magari, bisognerebbe ricordarsi
      - della prima seduta del parlamento in cui si è parlato parecchio di Allah e si è letto molto il Corano (giugno 2012)
      - di una lottizzazione selvaggia di ogni carica da parte dei Fratelli (per i quali o sei uno di loro o proprio non esisti)
      - del tortuoso cammino per redigere la nuova costituzione (commissione spropositatamente zeppa di Fratelli e Salafiti)
      - dei brogli nelle elezioni di approvazione della stessa (a cui ha partecipato appena il 32% degli aventi diritto)
      - del fatto che se la Costituzione del 1971 prevedeva (nella pratica poco rispettata) la equiparazione di diritti uomo-donna, nel 2012 i tuoi campioni di democrazia, con un copia incolla dalla Sharia, hanno tolto pure questa parvenza formale di uguaglianza
      - del fatto che Mubarak lo ha fatto destituire un 30% della società egiziana. In Piazza Tahrir i Fratelli sono scesi con ritardo. Poi visto come buttava se ne sono impadroniti (con il delizioso corollario di stupri di attiviste – che manifestare non è roba per donne)

      Come ha già osservato qualcuno, speriamo che al prossimo giro di “democrazia” in Egitto ci si ricordi di Ataturk

  • michele

    Preparati alla guerra se vuoi la pace…

  • !?!

    prima o poi, i militari dovranno sempre trattare -con loro(FM)- per portare sicurezza, “pace, quiete e chili” nel paese (cosa che stanno già facendo)….altrimenti “addio a future e democratiche elezioni”….

  • mogol_gr

    Notizia attesa per le questioni legali rivolgersi a Ghedini.

    • Davide Brancato

      Certi commenti fanno rimpiangere addirittura Veltroni (si fa per ridere, eh).

  • disqus_CK6r0eSuzL

    fatto bene. come da noi sono illegali i nazisti o fascisti.

    • disqus_CK6r0eSuzL

      … e inserireri pure i comunisti ed i cattolici più intransigenti.

      • Emilio Torreggiani

        i gay e gli zingari no?

    • smolfo

      da noi sarebbero illegali

  • Davide Brancato

    L’unica cosa che mi viene da commentare è: OLE’!