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Strage di minatori in Sudafrica
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Strage di minatori in Sudafrica

Erano armati, la polizia ne ha uccisi almeno 34 durante uno sciopero: è uno degli scontri più sanguinosi nel paese dalla fine dell'apartheid

16 agosto 2012

Aggiornamento del 17 agosto. I minatori uccisi giovedì durante gli scontri con la polizia nella miniera di platino di Marikana sono almeno 34, secondo quanto affermato dal responsabile della polizia. Testimoni hanno raccontato che la polizia ha aperto il fuoco sui minatori che scioperavano – armati soprattutto di bastoni e machete – per chiedere un aumento salariale di oltre mille dollari al mese. Al momento i minatori guadagnano tra i 300 e 500 dollari al mese. Il responsabile della polizia ha anche detto che ci sono molti feriti e che per questo il numero dei morti continua a salire. Si tratta di uno degli scontri più sanguinosi nel paese dalla fine dell’apartheid. (Attenzione con le foto, alcune sono piuttosto forti)

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Secondo quanto riportato dalla Reuters, almeno 7 minatori sono stati uccisi oggi dalla polizia sudafricana durante uno sciopero nei pressi delle miniere di platino di Marikana, 100 chilometri a nord ovest di Johannesburg.  Gli agenti hanno aperto il fuoco dopo che gli operai – circa tremila, secondo alcune fonti – si erano rifiutati di abbandonare i machete e i bastoni con cui erano armati, anche a fronte del lancio di lacrimogeni e proiettili di gomma. Secondo l’agenzia di stampa indipendente africana SAPA i morti sarebbero 18.

Un testimone ha raccontato che i manifestanti hanno risposto al fuoco lanciando degli ordigni rudimentali sulla polizia. La miniera è da giorni al centro di una violenta disputa industriale aggravata dallo scontro tra due sindacati, la National Union of Mineworkers (NUM) e la neonata Association of Mineworkers and Construction (AMCU). All’inizio della settimana altre 10 persone, due poliziotti e otto minatori, erano morte negli scontri.

Foto:Stringer/GettyImages

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  • dodo

    tremendo

  • http://unosei.wordpress.com ortelius

    Sono cose come questa che ti fanno vergognare di essere un uomo. Stamattina chiamerò l’ambasciata del Sud-Africa e glielo dirò.

  • brago

    Hanno raggiunto forse l’uguaglianza tra bianchi e neri, ma finchè ci sarà la diversità tra poveri e ricchi queste cose continueranno a succedere.

  • http://www.chiello.net angeloch

    Non è mai stato il colore della pelle o più in generale l’etnia a contare: sono e saranno sempre i soldi. In Sudafrica i soldi li hanno sempre avuti gli stessi e a morire saranno sempre gli stessi.
    La prima foto è a limite di censura.

  • brago

    @angeloch è vero la foto è molto forte, ma esemplifica benissimo quello che dici tu: i poliziotti sono neri e bianchi e i morti sono tutti neri.

  • http://coglionistan.blogspot.com/ Philip Michael Santore

    @angeloch: già ma vuoi mettere se la cosa fosse avvenuta durante l’apartheid? La sinistra internazionale avrebbe fatto dei martiri di quei 30 morti.
    @brago: se fra i morti ci fosse stato qualche bianco la cosa ti avrebbe fatto sentire meglio?
    Infine per la correttezza: i minatori non sono stati uccisi “durante uno sciopero”. dire così lascia intendere che la polizia avrebbe represso il diritto a scioperare. Sono invece stati uccisi durante una manifestazione violenta.

  • brago

    @Philip Michael Santore: non hai capito il senso dei nostri commenti. Rileggili meglio e senza preconcetti e vedrai che ci arrivi.