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La storia dei cacciabombardieri F-35
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La storia dei cacciabombardieri F-35

Facciamo un po' di chiarezza: davvero l'Italia spenderà 18 miliardi di euro in velivoli bellici? Davvero con quei soldi si potrebbe cambiare la manovra?

8 dicembre 2011

Circolano da parecchi giorni su Internet appelli perché il governo modifichi la manovra economica d’emergenza attingendo risorse in modo diverso. Uno di questi, uno di quelli più popolari soprattutto su Facebook, chiede al governo di rinunciare a un previsto acquisto di 131 cacciabombardieri F-35, di cui in rete si parla da diversi anni (già nel 2009).

L’appello è stato raccolto anche da politici e giornalisti. Massimo Donadi, capogruppo alla Camera dell’Italia dei Valori, ha chiesto al governo di rinunciare all’acquisto dei cacciabombardieri, sostenendo che questi costerebbero allo Stato 18 miliardi di euro e che con quei soldi si potrebbe rendere “più graduale l’innalzamento dell’età pensionistica prevista dal decreto, tutelando adeguatamente i lavoratori precoci, [...] chi è vicino ai 40 anni di contributi e [...] tutti i lavori usuranti”. D’altra parte 18 miliardi di euro sono parecchi soldi: l’intera manovra Monti muove 30 miliardi di euro lordi. Anche Alessandro Gilioli, popolare giornalista e blogger dell’Espresso, ha fatto la stessa richiesta al governo, dicendo però che i cacciabombardieri costerebbero 16 miliardi. Altrove si parla di 15 o 13 miliardi. L’economista Sandro Brusco ha cercato di fare un po’ d’ordine nella questione scrivendo un articolo sul sito NoiseFromAmerika.

Quello di cui si parla è un programma di costruzione di velivoli “Joint Strike Fighter (JSF)”, svolto dall’Italia in collaborazione con Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Danimarca, Norvegia, Olanda, Australia, Turchia, Singapore e Israele. I bombardieri prodotti servono a sostituire quelli attualmente in servizio (Tornado, AMX e AV-8B) a partire dal 2015. La “Nota Aggiuntiva allo stato di previsione per la Difesa per l’anno 2011″ [pdf] spiega che la spesa ha un costo di 13 miliardi di euro spalmati fino al 2026. Parte degli aerei è costruita da un’azienda italiana, la Alenia. Scrive Sandro Brusco:

Fa una grande differenza se questi 18 miliardi (se 18 sono) vengono risparmiati nel 2012-2013 oppure da qui al 2026. Nel primo caso l’alternativa proposta è reale, nel secondo, beh, è fumo negli occhi.

I miliardi come sappiamo sono 13 e distribuiti da qui al 2026. Brusco definisce quindi “fumo negli occhi” l’idea che la rinuncia all’acquisto dei cacciabombardieri – ammesso che sia possibile e che il contratto non preveda penali che rendano la decisione controproducente – possa servire a modificare la manovra economica e rendere “più graduale l’innalzamento dell’età pensionistica prevista dal decreto, tutelando adeguatamente i lavoratori precoci, [...] chi è vicino ai 40 anni di contributi e [...] tutti i lavori usuranti”. Donato De Sena per Giornalettismo ha sentito proprio Massimo Donadi, chiedendogli dettagli, e questo ha confermato che l’eventuale risparmio andrebbe spalmato da qui al 2026.

Noi di Giornalettismo chiediamo scusa per l’invadenza. Ma ci siamo divertiti a soddisfare la curiosità del professor Brusco. Telefonando proprio all’onorevole Donadi. Il quale ci ha infatti detto che in realtà il costo che l’onorevole ha duramente condannato sarà ammortizzato nel nostro bilancio – particolare che non viene chiarito nel pezzo – per circa 15 anni. “Il governo italiano ha firmato un contratto per l’acquisto entro il 2026 di 131 caccia bombardieri F35 per un costo totale di 18 miliardi“, ci ha precisato al telefono poco fa. Non è una differenza da poco. Anche perché, pure se venisse cancellato, non cambierebbe certo la necessità di riequilibrio di conti da cui è scaturita la manovra. Figuriamoci “salvare” le pensioni.

Questo naturalmente non toglie che si possa considerare in ogni caso inopportuna la scelta di spendere 13 miliardi di euro da qui al 2026 in cacciabombardieri, sebbene per avere un’opinione precisa a riguardo bisognerebbe tenere conto di quanto i velivoli ora in uso siano utili e utilizzati; di quanto siano effettivamente obsoleti; di quanto costi la loro manutenzione; di quali controindicazioni presenti il loro mantenimento ed eventuale utilizzo da qui ai prossimi venti o trent’anni. Per la cronaca, la spesa militare dell’Italia equivale a circa l’1,7 per cento del PIL, il livello più basso dal 1988 (dati: Banca Mondiale). Tra i paesi del G8, Stati Uniti, Russia, Regno Unito e Francia hanno spese militari più alte dell’Italia; Canada, Germania e Giappone hanno spese militari più basse. La media mondiale delle spese militari in relazione al PIL è 2,5 per cento (dati: Archivio Disarmo).

foto: ROSLAN RAHMAN/AFP/Getty Images

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  • lorreca

    Di solito questi investimenti sono anche coperti dalla vendita a paesi in via di sviluppo dei vecchi veivoli. Oltre al fatto che un po’ di soldi escono dalla porta e rientrano dalla finestra (finmeccanica). Non penso che le spese militari siano un problema “vero”. Sono un problema “etico”, ma non oltrepassano la soglia del morale.

  • propositionjoe

    Oh cavolo, se è solo l’1,7 % del pil armiamoci pure

  • maragines

    Sarebbe anche da aggiungere che i Tornado sono a “fine corsa” da almeno dieci anni e che gli AMX (produzione italo-brasiliana) sono nati vecchi e non sono propriamente dei bombardieri.
    *
    Sarebbe da concludere, quindi, che l’onorevole Donadi è un cialtrone sciocco. Un arruffapopoli demagogico che forse capisce poco, ma certamente non ha interesse (o capacità?) a capire o a fare capire…

  • michelev

    Volevo solo fare un po di chiarezza sui dati. Almeno secondo il Military Balance 2010, la Germania ha spese militari superiori all’Italia sia in termini assoluti sia in termini relativi rispetto al PIL. Per di più è risaputo che per gonfiare le spese agli occhi dei nostri alleati dentro alle spese militari ci finiscono anche le spese per i carabinieri, inoltre per la stessa ragione, le pensioni delle unità in ausiliaria sono mantenute per un certo numero di anni sotto il bilancio del Ministero della Difesa piittosto che dell’IMPS.

  • pifo

    La Germania nel 2010 ha avviato e completato nel 2011 un piano “lacrime e sangue” proprio per la sua difesa:
    50000 militari in meno su un totale di 220000
    20000 addetti civili tagliati su un totale di 75000
    Abolizione immediata della leva obbligatoria
    Ridimensionamento della missione Afghana.
    Decine e decine di siti militari chiusi su tutto il territorio federale e vendita immediata dei beni immobili.
    Tagli a tutti i piani di ammodernamento tecnologico di esercito, aviazione e marina (i dettagli li trovate in rete).
    Donadi sara’ anche un cialtrone ma il discorso rimane sempre lo stesso: “ci vuol ben altro, ci vuole ben altro”!
    Intanto gli altri, quelli che rimangono a galla, hanno fatto ieri l’altro quello che noi faremo forse dopo-domani.

  • omiblack

    allora buttando benzina sul fuoco ecco qua http://www.agoravox.it/Il-volume-d-affari-delle-mafie.html la prostituzione in italia fattura quanto il tessile e l’abbigliamento. Ecco dove si potrebbero prendere i fondi per cancellare il debito in non più di una decina di anni.

  • riccardor

    Sono rimasto il solo a trovare necessario e doveroso, da parte di uno Stato, dotarsi di un esercito efficente e moderno?
    (Efficenza e modernità anche nei bilanci, ovviamente)

  • maragines

    Riccardor: non mi pare che tu sia il solo, anzi.
    Tutti quelli che sono andati a valutare il peso di questa dichiarazione del cavolo hanno la stessa idea. Da un lato valutare quanto è sostenibile rimanere con Tornado e AMX e Harrier, dall’altro vedere quanto costa veramente.
    *
    Pifo: il problema non è cominciare dall’altro, ma fare scelte che siano coerenti con un intero sistema. Risparmiare una spesa di 18 miliardi di euro da qui al 2026 può avere un senso, ma sarebbe anche il caso di stabilire che velivoli voleranno nel 2026 per l’areonautica italiana: sempre gli stessi Tornado? Un aereo progettato e pensato negli anni settanta? E quanto ci costerà farli volare rispetto a quanto ci costerà fare volare gli F-35 comprati, mettiamo, nel 2016?
    **
    Certo: potremmo decidere di non avere più un’aeronautica minimamente in grado di svolgere il proprio ruolo. Ma questa è altra faccenda e non riguarda più i tagli…

  • Benedetto_Croce

    @RICCARDOR sei rimasto purtroppo non solo a pensare che una difesa nazionale efficiente possa passare attraverso l’obsoleto (e costoso, soprattutto per tangenti neppure tanto occulte, vedi il recente e non isolato caso Guarguaglini) sistema delle compensazioni in quote di lavoro nazionali. Si avrà anche qui una vera difesa con risparmi veri di costi solo se si ragionerà in termini di Spese Militari Europee. Così come è necessaria una Banca Centrale Europea è necessario un Ministero Difesa d’Europa, solo così si eviteranno sprechi evidenti come come l’acquisto di caccia al prezzo cadauno di circa 100 mil di euro, che è una enormità ed una truffa ai danni del contribuente…

  • http://www.floatingleaf.it/ floatingleaf

    Grazie del bellissimo articolo. Il populismo e la demagogia si battono solo con la conoscenza

  • http://www.alessandrolanteri.it alelanteri

    Ci sono due ulteriori aspetti da valutare:
    1- oltre alla sostituzione dei Tornado e degli AMX, vi è la necessità di sostituire gli Harrier della Marina. Ci mancherebbe solo aver costruito una portaerei e non avere gli aerei.
    2- il programma garantisce tutta una serie di commesse (anche conto terzi) che ridimensionano o annullano la spesa effettiva (a seconda di come si fanno i conti)

  • pifo

    Della necessita’ di uno stato di dotarsi di forze armate moderne ed efficienti sono straconvinto ma qui, con questi problemi di bilancio comuni, non possiamo continuare a pensare che ogni paese europeo, membro dell’alleanza, inserito nello stesso scenario strategico, con le stesse esigenze di difesa, vincolato a dinamiche di politica estera europee comuni possa continuare a dotarsi delle stesse forze replicandole di qua e di la per conto suo e secondo dei propri criteri di valutazione.
    131 veivoli tattici multi ruolo solo per l’Italia?
    Su questa base quale sara’ la forza aerea tattica di tutti i paesi europei nel 2026 se solo 4 paesi acquistano 500 F-35? 700-800 veivoli? E quale scenario di guerra dobbiamo fronteggiare in Europa per dotarci complessivamente di tutta ‘sta roba? Le dotazioni attuali non sono forse gia’ sovradimensionate? Quante missioni si sono fatti i cari vecchi Tornado?
    Insomma, i soldi non ci sono, dobbiamo rinunciare a parecchie cose che sarebbe “bello e buono” avere ma che non possiamo permetterci. Un taglio sostanzioso a questo progetto, come a diversi altri in altri settori, credo che sarebbe opportuno per partecipare a quel clima di austerita’ e di rigore che il paese ha scelto di imporsi.

  • maragines

    ALELANTERI: da quel che leggo l’F-35 esiste anche in versione da portaerei.
    *
    PIFO: sono d’accordo con te, ma stiamo spostando il terreno dell’analisi da “quanto si risparmia veramente” (e quindi non è vero quello che diceva l’onorevole di cui sopra) al “ripensiamo la spesa militare di tutta l’Europa. Visto che ai paesi europei (cfr. Afganistan e Libia su tutti) piace molto andare ad ammazzare la gente in giro per il pianeta, la necessità di avere molti (troppi? Questo è altro tema!) velivoli diventa effettiva.
    *
    BENEDETTO_CROCE: mi pare demenziale dire che siccome la spesa militare porta corruzione dobbiamo diminuirla. Soprattutto se questo è nell’ambito del tema: come risparmiare soldi rispetto alla manovra economica di recente proposizione…!

  • fedex

    Arrivare alla bancarotta…. e danneggiare la propria forza difensiva….. per mantenere una banda di fancazzisti che pensano aver diritto allo stipendio di stato.

    L’Italia fallisce perché ci sono troppe persone che non hanno voglia di lavorare e pretendono attraverso un sistema pensionistico vergognoso ed altri trucchi di essere mantenunti dalla collettivita, al punto da affossare tutto.

    Faccio fallire un paese e taglio la sicurezza perché vogliono andare in pensione giovani….
    Un popolo ridicolo che merita di affondare.

  • Benedetto_Croce

    @MARAGINES … me sembra assurdo e ingiustificabile che si tolleri, in un paese sul baratro economico (dicono così o mi sto sbagliando?), che ci sia un milione e mezzo di anziani e pensionati al minimo in stato di denutrizione (son statistiche pubbliche di questi giorni) a cui si sottraggono altri 5o euri mese (con lacrime di coccodrillo di ministre che lascian peraltro il tempo che trovano) mentre si decide bellamente di acquistare cacciabombarchè multiscopo alla modica cifra di 100 mil, di euro cadauno.
    Se devo far buttare dei soldi al cesso dal contribuente italiano, affamando peraltro 1,5 milioni di pensionati a sto punto se proprio devo tener vivo un asset e know tecnologico li investo in missioni aerospaziali, non li spendo in caccia che poi finiscono “politicamente” in mano al La Russa di turno, che poi nemmeno nessuno se lo fila (lui e l’Italia che son decenni che contiamo un cavolo a livello militare) neppure a livello internazionale, vedi situazione Libia dove pur mettendoci aerei e basi l’Italia ha pesato politicamente meno del due di picche!!!
    Ripeto a sto punto preferirei buttarli al cesso ‘sti 13 miliardi, piuttosto che facci campare Lady Guarguaglini, il marito e tutti gli amici loro, ci facciamo più bella figura, saluti.

  • piti

    Io vorrei capire quale demone agiti certe persone, che vedono demagogia e cialtronismi in ogni obiezione a ogni tagli di spese, comprese quelle per i cacciabombardieri di questo articolo, fuorché quelle per le pensioni, che allora a tagliarle siamo bravi pragmatici giusti e morali.

  • http://www.ilsensocritico.wordpress.com ilsensocritico

    Caro Piti, è demagogia e cialtronismo dire che cancellando l’acquisto di quei 131 cacciabombardieri ci paghi la metà della manovra Monti: come ti è stato spiegato, i 18 [in realtà non più di 15] miliardi verranno pagati in 15 anni. Al massimo otterresti, se non dovresti pagare pesanti penali, 1 miliardino. Quindi è demagogico e cialtronesco dire che ci pagheresti la manovra.
    @B.Croce: ancora coi pensionati malnutriti? I miei genitori, assieme, pigliano 1200 euro scarsi al mese di pensione e non sono malnutriti. Hanno persino un figlio a carico. Come fa ad essere malnutrito un pensionato che [da solo] prende 1000 euro?

  • http://www.ilsensocritico.wordpress.com ilsensocritico

    @pifo
    numeri interessanti. Io sono d’accordo e propongo:
    1. -50% di soldati e graduati militari entro 5 anni
    2. -50% di spese militari complessive entro 5 anni
    3. -50% di dipendenti pubblici in tutti i settori entro 5 anni

    Beh non male dai. Avrei milioni di persone senza un lavoro e senza una pensione, però almeno ridurresti i deficit pubblici….ahh, questi reaganiani

  • Benedetto_Croce

    @ILSENSOCRITICO… vaglielo a dire tu, a chi prende il minimo della pensione (450 euro mese, e sono più di 1.5 milioni di italiani), ha oltre 7o anni non ha parenti prossimi.
    Sono la maggioranza dei pensionati italiani.
    Vaglielo a dire tu che a ‘sti pensionati che sono “benestanti” (come dice il nostro beneamato ex Presidente del Consiglio).
    Vaglielo a dire tu che tocca a loro, i pensionati al minimo, di “Salvare l’Italia” (come dice il nostro attuale Presidente del Consiglio).
    E dopo che hai detto loro queste cose, rapinagli altri 50 euro mese, dai 450 di cui dispone, e digli poi di arrangiarsi per il futuro… a 70 anni.
    La Fornero piangeva perchè sapeva bene che si sta decidendo freddamente, con questa manovra, di mandare al cimitero anzitempo un’intera generazione di pensionati over 70.
    Questo è il vero risparmio, di fatto auspicato da Monti con la sua manovra.
    Lo sa bene la Fornero questo, ed adesso lo sai bene (forse) anche tu. Saluti.

  • lapid

    Il problema non è essere militaristi o meno.

    Il problema è scrivere e dire cose sbagliate, tacendo o non verificando la realtà per non affrontarla come si è fatto per anni ed anni.
    Per poi buttare tutto in slogan da arruffapopolo, metterci una bandiera di qualche tipo davanti, sentirsi tra gli eletti che hanno capito tutto ed vivere nel mondo della fantasia e della palla lava biancheria di Grillo.

    Dovremmo smettere di accettarlo, sia dai politici che dai giornalisti.

  • anita81

    @Benedetto_croce: Le pensioni alle quali si toglierebbero i “50 euri al mese” non sono le minime, ma quelle superiori ai 960 euro (=minima x 2). E’ sempre una brutta cosa togliere 50 euro a qualcuno, specie se non straricco, ma per favore lasciamo stare la retorica dei morti di fame. Io con 1000 euro al mese ci campo senza troppe difficoltà, e non ho nemmeno l’abbonamento ai mezzi pubblici ridotto come gli anziani, lo sconto a teatro, le esenzioni dai ticket sanitari e tutto il resto. E diversamente da un nonno, ho ancora tutta la vita davanti, quindi mi sforzo anche di metter da parte due soldi per quando vorrò farmi una famiglia, e bene o male ci riesco.
    Poi, sui poveri pensionati al minimo (che poi salvo riforme EPOCALI è la cifra che avrò io di pensione nonostante abbia iniziato a lavorare giovanissima), possibile che non si possa ancora infrangere il tabù di COME tanta gente non sia riuscita ad accumulare contributi sufficienti? Per prevenire polemiche stile “mio nonno ha la pensione minima ma è un uomo onesto”, non sto parlando di tutti, ma solo di molti.

  • Benedetto_Croce

    @ANITA81… i 5o euri mese, secondo stime e previsioni calcolate per difetto, li si toglierà dalle pensioni minime per il cumulo di tutti gli incrementi fiscali e tariffari ricompresi nella manovra.
    Per il resto, seguendo il filo del tuo ragionamento, mi sembra di capire che, siccome gli anziani al minimo non hanno accumulato contributi sufficienti nel corso della loro vita lavorativa, adesso si devono arrangiare, cavoli loro per sopravvivere.
    Complimenti davvero per la tua teorizzazione di un nuovo modello, davvero moderno e lungimirante, di eutanasia sociale.
    Gli antesignani mi sembra si chiamassero Himmler & Goebbels di modelli analoghi.
    Auguri di trovare analoga “comprensione generazionale” quando avrai la stessa età di chi ha 70 anni oggi e si deve arrangiare con la pensione al minimo.Saluti.

  • anita81

    @Benedetto_croce: chiaramente NON intendevo dire quello che hai capito tu. Intendo che prima o poi bisognerà prendere atto del fatto che il nero (e parlo soprattutto di offrire lavoro in nero, non di essere costretti ad accettarlo) non comporta solo perdite immediate di tasse evase, ma significa pure che bisogna pagare le pensioni minime a gente che non ha versato mai una lira o euro di contributi (ripeto: spesso non per colpa loro). Ovvio che ora non possiamo mica togliere le pensioni, ci mancherebbe! Però se non iniziamo a cambiar strada il problema continuerà a rispuntare fuori.
    PS Comunque continuo a scandalizzarmi meno per un 70enne che vive con 450 euro magari in casa di proprietà, che per un 25enne che guadagna la stessa identica cifra lavorando tutti i giorni, che vorrebbe mettere al mondo un figlio prima dei 40 e non può permetterselo. E spesso il 25enne per tirare avanti è costretto a chiedere soldi al genitore pensionato, quindi alla fine c’è un riaggiustamento delle cose, ma deve accadere in famiglia, siamo italiani.

  • piti

    Mi convinco ogni giorno di più, leggendo i commenti dei giovani, che ce n’è una parte non irrilevante che è affetta da un egoismo patologico, da una autocentratura idem e che crede di rimanere forever young.

  • Benedetto_Croce

    @ANITA81 … ci si trova, anche e purtroppo per evidente ir-responsabilità di chi oggi ha 70 anni, in una situazione di conflitti e squilibri generazionali devastanti. Così devastanti che anche le giovani generazioni ragionano, avendolo appreso dalle vecchie, in termini di “si salvi chi può basta che campi bene io”. E quelli che vediamo sono i risultati di questo modo di pensare ed agire.
    Compito di un governo che si autodefinisce serio&sobrio dovrebbe essere quello di riequilibrare, tramite strumenti e manovre eque, questa situazione. Ed invece stiamo vedendo il perpetuarsi di contrattazioni basati sulla legge del più forte (Vaticano untouchble e NO ICI, lobby militare? Caccia a gogò e crepi pure il pensionato tanto a mio nonno ci penso io). Alla faccia dell’equità ed anche della competenza economica perchè poi il pensionato malnutrito che ti finisce in ospedale ti fa saltare la spesa sanitaria…e questi sarebbero gli espertoni bocconiani? Ne farei a meno, grazie.

  • http://www.ilsensocritico.wordpress.com ilsensocritico

    i pensionati al minimo prendono 468 euro al mese. Con 1000 euro al mese ci campi più che bene.

  • http://www.ilsensocritico.wordpress.com ilsensocritico

    No, caro Piti, semplicemente non siamo così babbei da pensare che lo stato possa stampare denaro per pagare le pensioni. Un bilancio pubblico sano prevede che se ho 10 euro in cassa, spendo 10. Il sistema previdenziale italiano, prima di questa riforma, ci avrebbe portato a incassare 10 e spendere 20, quindi la riforma era necessaria.

  • lornova

    @Piti: e quello è niente in confronto a ciò di cui sono affetti i vecchiacci!

  • http://www.facebook.com/surace suro
  • illo

    Che bello far giocare a risiko una 50 di generali, quando non ci sono soldi per le pensioni, la scuola, interi che crollano al primo acquazzone… Mi viene il vomito.

  • piti

    Con mille euro campi più che bene se una eredità o un coniuge integrano di almeno altrettanto lo stipendio o la pensione. Adesso capisco tutto. Se il livello delle argomentazioni è che con mille euro campi più che bene, il resto vien da sé.
    A proposito, siccome devo giusto pagare seimila euro al mio dentista per un paio di impianti, quando sarò a casa sul divano e la bocca appena operata avrò modo di riflettere su come si vive più che bene con mille euro al mese. Voi, che vivete più che bene con mille euro al mese, come fate di fronte a una spesa del genere, saltate i pasti per sei mesi?

  • pifo

    @senso,
    nessuno intende sostenere il modello tedesco ai tagli delle difesa anche perche’ l’Italia non e’ dotata del sistema di garanzie sociali che la Germania offre ai lavoratori licenziati. Quindi, per cortesia, non “iperbolizzare” su cose non dette.
    L’esempio tedesco e di altri paesi dice in soldoni cose molto rudimentali tipo: quando hai l’ufficiale giudiziario fuori dalla porta di casa, pronto a mandarti all’asta l’ appartamento perche’ da mesi non paghi le rate del mutuo, non ti metti a ristrutturare il salotto con mobili eslusivi, accollandoti un finanziamento a 15 anni. Magari ti accontenti (per il momento) di un paio di poltrone. Comprendi???
    Siamo d’accordo che la questione non e’ stata presentata nei termini corretti da Donadi ma rimane il fatto che la spesa e’ inopportuna e deve essere ridimensionata, quindi non prendiamo a pretesto le menate di Donadi per girare l’angolo e fare i “fighetti” con i numeri.
    C’e’ uno stato in dissesto e in declino che sara’ costretto a tagliare su ricerca, scuola, universita’, welfare, enti locali, assistenza sanitaria, trasporti, lavori pubblici e che fa?
    Non taglia neanche un euro dall’acquisto di 131 bombardieri, perche’ tanto sono 13 miliardi in 15 anni e ci rivendiamo l’usato.
    Donadi o non Donadi, 13 o 18 miliardi, 2026 o non 2026, comprendete l’assurdita’ o no? Si comprende che la difesa, al pari di altri settori come ad esempio alcune branche tecnologiche, e’ arrivata a costi talmente esorbitanti da non essere piu’ sostenibile per un solo, singolo stato? Abbiamo una sola agenzia spaziale europea, un solo centro di ricerca sulla fisica delle alte energie e ancora pensiamo di dotarci ognuno dei suoi 100 e passa bombardieri, manco fossero i carriarmati del Risiko.

    1000 euro al mese …. era una battuta vero?

  • Wilson

    Aggiornamento: Donadi ha fatto un’interrogazione parlamentare sulla possibilità di avere un accordo con la svizzera simile a quello tedesco per recuperare un po’ di soldi portati li a fini di evasione fiscale.
    Nella risposta, il governo ha fatto notare che l’accordo in realtà prevede una sorta di “scudo fiscale” (nel senso che è un condono e pure anonimo) ed è oggetto di indagine da parte della Commissione Europea in quanto violerebbe le regole UE sui paradisi fiscali (e pure gli accordi tra UE e Svizzera).
    Qui il testo completo: http://www.camera.it/412?idSeduta=559&resoconto=stenografico&indice=alfabetico&tit=00060&fase=00040#sed0559.stenografico.tit00060.sub00040

  • Benedetto_Croce

    … si sta decidendo, sulla base di una emergenza economica epocale, di mandare in emergenza alimentare intere generazioni di pensionati over 70, di tagliare ancora di più, a loro ed a tutti gli italiani, l’assistenza sanitaria minima, quella che metterà a rischio anche una semplice operazione di appendicite (del nipote o del nonno che sia)… e stiamo a discutere e cianciare di bombardieri e razzi? Ma ci rendiamo conto della follia di tutto ciò? Il fatto che ci sia gente che ragiona e scrive in questi termini spiega molto bene come si sia giunti fino a questo punto … le ultime tre generazioni di italiani ed europei hanno probabilmente il cervello “bruciato” da un egoismo “cosmico” fuori controllo…

  • lazarus

    Con 1000 euro al mese si campa più che bene se si vive a carico di mamma e babbo nella casa di mamma e babbo, con mamma e babbo che pensano a tutto. Altrimenti no e chiunque abbia un minimo di senso della realtà lo sa.

  • http://www.ilsensocritico.wordpress.com ilsensocritico

    è divertente leggere commenti ingenui quanto inutili come quelli precedenti, perché si trova sempre:
    - quello che parla dei pensionati a 1000 euro al mese come se fossero persone malnutrite costrette a pranzare alla mensa della Caritas; chissà cosa faranno quelli vivono davvero con la pensione minima [468 euro], venderanno gli organi al banco del pesce?
    - quello che parla dei pensionati a 1000 euro al mese pensando che siano dipendenti della Fiat cassa-integrati che devono mantenere una famiglia mono-reddito con due figli a carico in età scolare.
    Un pensionato con 1000 euro al mese forse non campa ‘più che bene’, ma di certo non è un individuo malnutrito.

  • maragines

    Come Ilsensocritico anche io sono molto perplesso. Vivo a Bologna e sono molto molto in giro per l’Italia. E sono libero professionista e campo con molto più che mille euro al mese. Ma sono più che certo che saprei vivere più che dignitosamente con mille euro al mese (sicuri).
    E a scanso di equivoci io non ho casa di proprietà e vivo nella realtà contando (vista la contrazione drammatica delle entrate) ogni centesimo di euro per tenere sotto controllo le spese.
    *
    Sulla questione principale quello che lascia perplesso è leggere di questo esercito di super-esperti militari che pensano di avere capito tutto della situazione dell’aeronautica italiana.
    Per quello che vedo e leggo io trovo che:
    - non è vero quello che sosteneva Donadi (quindi peste lo colga);
    - non sappiamo che succede se rinunciassimo alla fornitura cui già ci siamo impegnati (non si sa né in termini di penali né di maggiore manutenzione dei velivoli vetusti che devono rimanere in servizio), ma la gente pensa di avere capito tutto (peccato che le opinioni volano alte, come un MIG-25, ma i fatti restano al livello dei fratelli Wright);
    - molti si affrettano a pensare che 100 aerei sono tantissimi (ma studi operativi sulla nostra areonautica ne avete letti? Io no, e non sono così sicuro comunque che 100 siano tantissimi), e che comprarli è un lusso sfrenato (ma chi ve lo ha detto?!) invece di opinioni vorrei riferimenti a documenti;
    - molti continuano a pensare che la nostra forza aerea sia straordinariamente sovradimensionata e quindi che debba essere tagliata (e di nuovo vai con le libere opinioni non suffragate da alcun fatto).

  • Benedetto_Croce

    @Maragines …100 aerei sono nulla e proprio perchè sono nulla non ha senso che una forza aerea sottodimensionata e “storicamente” inconsistente (dalla seconda guerra mondiale, non da ieri) come quella italiana se ne doti. Non ha senso aggiungere il nulla al nulla soprattutto se al prezzo di 100 mil di euro ad esemplare.
    E se in cambio di questo nulla devo pure tagliare servizi essenziali e sulla pelle della povera gente oppure di chi è già al limite non ho dubbi sulla scelta che la decenza, oltre che la logica, mi impone…

  • piti

    Sensocritico, quelli da 468 euro al mese sono aiutati dal Banco Alimentare. Fidati. E la parrocchia, la San Vincenzo, e tutti i domimeddio di volontariato laico e confessionale gli pagano le bollette.

    Maragines, dai, uno che, vivendo a Bologna non in casa di proprietà, dice che con mille euro (cifra che peraltro ammetti di superare di parecchio) vivrebbe più che dignitosamente, o non conosce il significato dell’avverbio dignitosamente o non ne conosce il significante.

    Ti chiedono 240 euro per una stanza condivisa con un altro, lo vedevo due giorni fa al ghetto, in via Valdonica. Ne restano 760, e già vivere non in una stanza: in una camera condivisa, e bagno e cucina idem, non ha niente a che fare con la dignità. Se prendi due stanza in affitto, ben che vada ne spendi 5-600. E con il resto mangi, paghi le bollette, ti vesti, ti curi e magari osi entrare in un cinema? Maddai.

  • maragines

    Benedetto_Croce: hai sicuramente ragione, dall’alto dei numerosi documenti che hai letto poi, come potrei mai non riconoscere le tue ragioni.
    *
    Ma visto che, come è stato spiegato, non comprarli potrebbe persino costarci molto più che comprarli (perché questo lo avrebbe capito persino il figlio di Bossi), poiché non comprarli potrebbe costringerci a tagliare ancora più servizi essenziali, mi dici dove stanno tutte le informazioni da cui attingi a piene mani?

  • Benedetto_Croce

    @Maragines… potrei dirti che prima di essere filosofo :-D ho avuto una formazione di ingegnere aeronautico, e poichè una delle mie passioni è il volo, ai tempi della mia gioventù ho anche preso il brevetto di volo… ma detto questo ti spiego un po come funzionano gli appalti internazionali nel settore militare e specificamente nel settore aeronautico. Funzionano per cosiddette politiche di compensazione industriale. Significa che per ogni milione di euro speso da un paese acquirente l’industria venditrice straniera ne retrocede un’aliquota sotto forma di subappalto… questo come prassi, ma noi italiani siamo bravi da anni a darci le martellate sui cosiddetti e quindi sull’JSF le compensazioni alle industrie italiane sono già state classificate cn aliquote minime perchè la nostra industria aeronautica son anni che ha disperso ed autodistrutto la propria capacità produttiva. E anche per questo motivo un settore di punta in cui avevamo enormi capacità e know how è un settore in cui io non ci lavoro più da anni, per stipendi scarsamente competitivi, pur avendone ricevuto formazione. I contratti son contratti ed ho visto e vedo da anni milioni di euro di commesse cancellati di punto in bianco da paesi o aziende in difficoltà economica senza colpo ferire dal parte dei venditori, che tanto anche le penali si contrattano…

  • maragines

    Benedetto Croce, non discuto la tua auctoritas, ma sono pur sempre opinioni. E io parlavo di altro. Di fatti e considerazioni concrete. E documenti o almeno spettri di documenti.
    Quindi rimane quanto detto sopra: persino il figlio di Bossi dovrebbe avere capito che non sappiamo quanto ci costa NON comprare ‘sti benedetti aerei.

  • maragines

    PITI: uno che deve fare economie e decide di vivere in via Valdonica probabilmente è meno intelligente di come appaiono le pecore più beote del gregge. Il resto delle considerazioni non merita nemmeno i bit che hai occupato…
    Ovviamente se siamo a Milano cercheresti una stanza in un posto equivalente, via Della Spiga o via Montenapoleone? O ti accontenti di via Torino zona alta?

  • piti

    maragines, a parte la sicumera consueta non hai argomenti, perché uno che dice che con mille euro, cifra di proverbiale miserevolezza, si vive più che dignitosamente non ne ha.
    O forse Hera non ha il tuo recapito, o forse consideri più che dignitosamente andare in giro sdentato, o forse il minimo inconveniente che comporti una spesa seppur piccola, un artigiano per una riparazione, un elettrodomestico da cambiare (o lavi i panni nel Reno?), sai già, illuminato dalla tua grazia divina, che a te non capita.
    Tutta Italia è sgomenta per l’arrabattarsi cui obbligano cere cifre, ma tu hai la pietra filosofale, che trasforma l’arroganza in oro, evidentemente.

  • pifo

    Sensocritico ha, senza volerlo, introdotto un nuovo indice economico-sociale, il BMI (Body Mass Index). In realtá con il blocco della indicizzazione delle pensioni sopra i 1000 Euro il governo non vuole solamente ridurre il debito pubblico ma abbassare anche il rischio di malattie cardiovascolari nella fascia di etá superiore ai 65.
    Saluti

  • http://www.facebook.com/riccardo.vergombello Riccardo Vergombello

    grande!!!!