La cura europea per la Grecia costa 30 miliardi

La cifra stanziata dall'Eurogruppo sarà utilizzata nel corso del primo anno per mettere in sesto i conti della Grecia

Istituzioni e analisti invitano il governo greco ad adottare politiche economiche rigorose e un rilancio della competitività

L’Eurogruppo corre in soccorso della Grecia con 30 miliardi di Euro. La cifra prevista dai responsabili dell’economia dei 16 paesi che adottano l’Euro dovrebbe consentire al paese di superare la grave crisi ed evitare la bancarotta. I miliardi stanziati saranno utilizzati nel corso dell’anno e sono una misura eccezionale per affrontare l’emergenza. Il Fondo monetario internazionale parteciperà all’operazione, offrendo una cifra ulteriore stimata intorno ai 13 miliardi di Euro. Salvo cambiamenti di programma, la Grecia potrà disporre di circa 45 miliardi di Euro a un tasso di interesse pari al 5%.

Secondo Dominique Strauss-Khan, direttore generale del Fondo, il governo greco dovrà rimettere in sesto i conti ricorrendo alla deflazione. Ciò si tradurrà in prezzi e salari più bassi per i greci, una eventualità che nel corso delle ultime settimane ha suscitato numerose proteste della popolazione contro le autorità del paese. La deflazione appare al momento l’unica strada percorribile nel breve periodo anche per la Commissione europea. Nel lungo periodo, invece, la Grecia si dovrà impegnare per recuperare i livelli di competitività persi nei confronti degli altri stati membri.

Un cammino difficile che sarà supportato dall’impegno degli altri paesi dell’eurozona, determinati a mantenere stabile l’economia del vecchio continente e l’Euro. Jean-Claude Trichet, presidente della Banca centrale europea, si è dichiarato soddisfatto per l’accordo raggiunto e ha invitato il governo greco ad avviare un programma di risanamento rigoroso. Secondo numerosi osservatori, l’Eurogruppo avrebbe potuto assumere la decisione con maggiore solerzia, risparmiando ai mercati alcune settimane di forti incertezze sul destino della Grecia sull’orlo del default.

Il paese dovrà ora superare l’importante test dell’emissione di titoli di stato per circa 1,2 miliardi di Euro. Entro la fine del mese, la Grecia dovrà inoltre raccogliere quasi 3 miliardi di Euro, mentre la tappa per il mese di maggio prevede quota 8,2 miliardi di Euro. Il rifinanziamento complessivo per il 2010 è stimato intorno ai 54 miliardi di Euro. La strada per uscire dalla crisi è ancora lunga.

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