domenica 3 Maggio 2026
La newsletter sui media americani e sui loro protagonisti che si chiama Breaker – l’abbiamo citata spesso su Charlie – si è chiesta venerdì che ne sia stato di Will Lewis, dopo l’uscita dal Washington Post. Lewis è londinese ed è un editore e manager del mondo editoriale di eccezionale curriculum, protagonista delle vicende di grandi testate internazionali, dal Wall Street Journal al Daily Telegraph al gruppo News International. I lettori e le lettrici di Charlie lo conoscono soprattutto per la sua fallimentare gestione recente del Washington Post, dove le sue scelte sono state molto contestate dalla redazione, i suoi precedenti nello scandalo britannico delle intercettazioni abusive sono stati molto rievocati, e tutto si è concluso col suo di fatto licenziamento tre mesi fa.
Adesso, secondo Breaker – che non sostanzia molto la sua ipotesi – Lewis sarebbe stato coinvolto nell’acquisto del gruppo italiano GEDI da parte della società greca Antenna. Con Antenna Lewis aveva avuto relazioni due anni fa rispetto alla possibile cessione di una sua startup.
“Lewis has been consulting for the Greek media company Antenna following their recent acquisition of Italian newspapers la Repubblica and La Stampa. Lewis is friends with Antenna Chairman Theodore Kyriakou, who seems to have more consultants than a McKinsey offsite.No word if Lewis has told journalists at la Repubblica “Le persone non leggono le tue cose” (Italian for “people are not reading your stuff” which the Brit famously told Washington Post staffers during a late 2022 town hall). Lewis did not respond to repeated requests for comment” .
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