domenica 8 Febbraio 2026
È interessante notare – fatte le dovute proporzioni – le similitudini coi fattori che in questi anni hanno più determinato le difficoltà del secondo quotidiano italiano, Repubblica. Anche Repubblica da qualche anno è particolarmente vittima sia di un’incapacità di visione manageriale e giornalistica in tempi di crisi, che di un cambio di linea “politica” probabilmente sventato e certamente applicato in modi maldestri e ingenui. E anche Repubblica ha finito per trovarsi largamente distanziata dal principale rivale – il Corriere della Sera, in questo caso – in termini di diffusione, e protagonista di un drastico intervento da parte della proprietà (la vendita, nel suo caso). La similitudine è utile per ripetere che nessuno dei due fattori – la poca oculatezza e visione sul presente e sul futuro dell’informazione, la scelta di deludere una buona parte dei lettori tradizionali – è probabilmente da solo responsabile di come siano andate le cose.
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