domenica 15 Febbraio 2026
Con una scelta rivelatrice del candore con cui una parte di editoria giornalistica – soprattutto quella che ha a che fare con la moda e con il lusso – concepisce le proprie limitazioni di indipendenza, il direttore dell’edizione italiana di Vanity Fair Simone Marchetti ha annunciato di essere entrato a far parte di una struttura di investimenti in nuovi talenti della grande multinazionale del lusso Kering, che possiede molti brand che sono importanti inserzionisti di Vanity Fair.
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