domenica 21 Giugno 2026

Sul carro della Moda

Negli ultimi due anni il Fatto aveva iniziato a dedicare una pagina settimanale alla moda, argomento apparentemente distante dalle sue priorità abituali, con l’obiettivo di coinvolgere così degli inserzionisti pubblicitari di quel settore, uno di quelli che tuttora contribuiscono di più ai ricavi dei quotidiani cartacei. Le sezioni sulla Moda e sul “lusso” dei giornali (assieme a quelle dei “Motori”) sono quelle la cui stessa esistenza è più legata agli investimenti pubblicitari: esistono perché i brand di moda sono interessati a vedere i loro nomi e prodotti citati, e in cambio acquistano spazi pubblicitari, che non comprerebbero altrimenti. Ma il meccanismo – che funziona per i maggiori quotidiani – non aveva evidentemente dato risultati soddisfacenti per il Fatto, che in una serie di ridimensionamenti annunciati tre mesi fa aveva anche comunicato la rinuncia alle pagine di Moda e Motori.
In occasione delle sfilate e degli eventi di queste settimane, però, il giornale è riuscito evidentemente a raccogliere l’interesse di alcuni brand, e sabato ha pubblicato uno “Speciale Moda” di tre pagine, circondato da un’inedita quota di ben tre pagine pubblicitarie di brand di moda, adeguandosi alla consuetudine diffusa di promuovere nelle pagine redazionali i prodotti dei brand inserzionisti.

(la stessa cosa sta avvenendo in questi giorni sugli altri principali quotidiani, Charlie ne ha pubblicato molti esempi in passato)

Charlie è la newsletter del Post sui giornali e sull'informazione, puoi riceverla gratuitamente ogni domenica mattina iscrivendoti qui.