domenica 15 Ottobre 2023

Soccombente

Un altro giornalista è stato prosciolto dopo essere stato querelato da Andrea Ceccherini, presidente dell’ente chiamato “Osservatorio giovani editori”, che Charlie aveva descritto qui .
“L’ “ Osservatorio Permanente Giovani-Editori” è un oggetto misterioso nel panorama del business giornalistico italiano: il mistero si deve all’apparente distanza tra la sua straordinaria visibilità – soprattutto presso alcune testate – e capacità di creare relazioni con importanti figure di potere italiane e internazionali, e la poca concretezza e chiarezza dei suoi risultati, che nelle intenzioni proclamate dovrebbero riguardare la lettura dei giornali da parte dei giovani, appunto. Il tutto sintetizzato nella figura del suo fondatore, presidente e frontman, Andrea Ceccherini e nel suo incessante lavoro di autopromozione soprattutto in occasioni fotografiche accanto a vari “potenti della terra”.

La scorsa primavera a raccontare l’esito a lui favorevole di una denuncia ricevuta da Ceccherini era stato l’ex direttore di Repubblica Mario Calabresi. Adesso, spiega il sito dell’associazione di giornalisti Ossigeno per l’informazione, a essere assolto è stato un giornalista che aveva riprodotto sul suo sito l’articolo per cui Ceccherini aveva denunciato Repubblica.

“Da quello che risulta ad Ossigeno, ad oggi, tutte le cause intentate da Ceccherini a tutela della sua reputazione lo hanno visto soccombente. In particolare, il 1° marzo 2023 il Tribunale di Firenze ha condannato l’editore Andrea Ceccherini e l’Osservatorio Permanente Giovani Editori (di cui è presidente e rappresentante legale) per avere abusato del processo civile in una causa per risarcimento danni da diffamazione a mezzo stampa promossa contro GEDI e i giornalisti coinvolti”.

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