domenica 21 Giugno 2026

Sconcerto

La famiglia dello storico Carlo Ginzburg, morto mercoledì a 87 anni, ha scritto una lettera molto arrabbiata alla Stampa per protestare contro la pubblicazione di un’intervista a Ginzburg stesso.

“con amaro sconcerto e profondo sdegno regi striamo alla vigilia del funerale di Carlo Ginzburg la pubblicazione dell’intervista da lui rilasciata in data 1/6/2023: un testo che, come da voi ricordato, lui stesso aveva esplicitamente chiesto di non pubblicare.

Violare le esplicite volontà di un intervistato a poche ore dalla sua morte, gesto che affermate compiuto «con rispetto», sarebbe stato un tempo impensabile sul vostro giornale”.

Ginzburg aveva scritto allora alla Stampa: «Grazie per la nostra conversazione di ieri: è stato come incontrarsi in un bar e chiacchierare prendendo un caffè a distanza. Mi rendo conto però che il risultato non sia pubblicabile – per colpa mia, intendiamoci. Le banalità che ho detto sulla situazione presente non meritano di essere diffuse». Il giornale non ha rimosso l’intervista dal suo sito.

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