domenica 3 Maggio 2026
USA Today, il quarto e meno internazionalmente noto dei quotidiani considerati “nazionali” statunitensi (gli altri sono New York Times, Wall Street Journal e Washington Post), è tornato in attivo nel primo trimestre del 2026, pur avendo diminuito i ricavi complessivi e avendo perso una quota cospicua degli abbonati digitali, che in un anno sono passati da 1,81 milioni a 1,33 milioni. Il miglioramento dei margini è avvenuto parallelamente a uno spostamento delle priorità dall’aumento del numero degli abbonamenti all’investimento sugli abbonati digitali più assidui e fedeli, la cui resa economica media è maggiore sia in termini di durata a lungo termine dell’abbonamento che di acquisto di prodotti e servizi accessori (“bundle” con altre testate, offerte di giochi e servizi di video ed entertainment). Contemporaneamente l’azienda dice di avere invece ridotto le offerte scontate e promozionali di minor ritorno economico.
Charlie è la newsletter del Post sui giornali e sull'informazione, puoi riceverla gratuitamente ogni domenica mattina iscrivendoti qui.