domenica 22 Febbraio 2026
Qualche anno fa il Post spiegò in un articolo il lavoro delle agenzie giornalistiche, il cui tradizionale ruolo di intermediazione le rende meno familiari al pubblico (oggi grazie a internet hanno anche una visibilità pubblica analoga a quella di altre testate). Ma ancora oggi lettori e lettrici difficilmente percepiscono che un articolo provenga da un’agenzia di stampa o ne sia un’elaborazione. Su Facebook Mario Tedeschini Lalli, giornalista di lungo curriculum, ha raccontato un aneddoto di vecchio giornalismo che è un buon esempio di chiarezza di questa relazione.
“In Italia – si sa – i giornali usano i testi delle agenzie di stampa facendoli propri, senza indicare la fonte. Non è che si limitino a usarne le informazioni nei loro articoli, spesso utilizzano/copiano anche interi brani – in alcuni casi, come questo, l’intero pezzo, senza mutare neppure una virgola”.
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