domenica 18 Ottobre 2026
Tra gli inciampi che è riuscita a mettere in fila nella sua breve esperienza da portavoce della Casa Bianca, Katie Zacharia ha anche mostrato una competenza sulle testate giornalistiche inferiore a quella di un lettore o di una lettrice media di questa newsletter: intervistata sulla tv Fox News sulle incertezze del suo primo incontro coi giornalisti, ha contestato chi le ha rimproverato di avere accolto solo domande da giornalisti di testate vicine all’amministrazione Trump. La sua versione è stata che tra i tre giornalisti a cui ha risposto uno era del Daily Mail “che non è una testata conservatrice, o indulgente con i conservatori”. La sua risposta ha molto divertito i commentatori britannici che conoscono le posizioni del Daily Mail, tabloid londinese, che per esempio Charlie aveva descritto così qualche anno fa:
“Il Daily Mail è il suo [del Sun] concorrente (sono i due con una diffusione che supera il milione di lettori), con posizioni molto di destra (qui c’è un grafico più ampio sulle posizioni politiche percepite dei giornali inglesi): appartiene alla famiglia che lo fondò più di un secolo fa ed è stato capace di costruire precocemente un enorme seguito anche su internet, grazie soprattutto ai formati del “boxino morboso” molto imitati anche in Italia, che lo rendono uno dei siti di news più letti del mondo. I suoi approcci sono ugualmente pessimi e la sua inaffidabilità banditesca è nota”.
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