domenica 18 Ottobre 2026
Il Post ha raccontato il ruolo dei tabloid serbi nel sostenere la propaganda a favore dell’ex presidente Aleksandar Vučić, candidato a primo ministro.
“I principali tabloid sono Informer, Kurir, Alo!, Blic, Srpski Telegraf. Costano poco, attorno ai 100 dinari (circa 80 centesimi di euro), e anche per questo hanno una diffusione enorme. Tre di questi (Informer, Kurir e Blic) hanno anche una propria televisione. Il governo non è il proprietario, ma riesce comunque a influenzarli, assegnando loro bandi pubblici o tramite sussidi e pubblicità. I loro principali inserzionisti infatti sono spesso grandi aziende pubbliche, come Telekom Srbija o la Lotteria di Stato. In altri casi i proprietari sono imprenditori vicini al governo.
I tabloid hanno uno stile molto aggressivo: non si fanno problemi a usare insulti ed espressioni volgari. Hanno posizioni nazionaliste e riprendono spessissimo la propaganda russa. La loro influenza è così grande che in Serbia esiste una parola specifica: tabloidizacija, “tabloidizzazione”. Si riferisce al modo in cui il dibattito pubblico e la politica si sono degradati per colpa loro”.
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