domenica 25 Ottobre 2026

Lacrime e sangue al Telegraph

Soltanto pochi mesi dopo avere acquistato il giornale, la grande multinazionale editoriale tedesca Axel Springer ha deciso il licenziamento di un centinaio di persone al Daily Telegraph, uno dei più importanti quotidiani britannici, riferimento storico dell’elettorato e dei partiti conservatori. A quanto pare molti licenziamenti sono stati già comunicati con modi sbrigativi e brutali, con riduzioni che riguardano soprattutto la copertura della Cultura e dello Sport. L’editore ha annunciato contestualmente grandi ambizioni per il quotidiano investendo su servizi e offerte di carattere meno giornalistico, e sfruttando di più strumenti digitali e software di “intelligenza artificiale”.
“Our ambition is to transform the Telegraph from a leading British newspaper into a global, AI-powered premium media and intelligence business – built on trusted journalism, direct relationships with our audiences and expertise that sets us apart. To deliver on this ambition, we need to change how we are organised, how decisions are made, where we focus our resources and create efficiencies. We need clearer accountability, faster decision-making and a simpler, more effective organisation”.

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