domenica 11 Giugno 2023

Il Daily Telegraph è in vendita

Telegraph Media Group, il gruppo editoriale britannico che pubblica il quotidiano Daily Telegraph, la sua versione domenicale Sunday Telegraph (e anche la rivista The Spectator), è stato rilevato dalla principale creditrice del gruppo, la Bank of Scotland, e sta per essere venduto. La decisione della banca deriva dall’impossibilità di recuperare il credito di un miliardo di sterline nei confronti dell’azienda e della famiglia Barclay (che possiede la maggioranza delle quote del gruppo): che in questi giorni sta cercando soluzioni e compromessi per non perdere la proprietà. Il Daily Telegraph, quotidiano conservatore tra quelli considerati “quality press” (per distinguerli dai più diffusi ma meno affidabili tabloid), è cresciuto molto negli ultimi anni: nel 2022 ha dichiarato utili per 30 milioni di sterline e attualmente dichiara 750mila persone abbonate, tra versione digitale e cartacea. È da sempre molto vicino al partito conservatore britannico (l’ex primo ministro conservatore Boris Johnson pubblicava ogni settimana una rubrica sul quotidiano, ed è stato direttore della rivista Spectator), per cui potrebbe essere venduto a una cifra superiore rispetto all’effettivo valore di mercato – stimato in circa 600 milioni di sterline – anche in considerazione delle elezioni generali in Regno Unito previste per il gennaio 2025 e sulle quali un media di questa importanza potrebbe avere una grande influenza.

I fratelli Barclay, gemelli (uno dei due è morto nel 2021, l’altro ha 78 anni), comprarono il gruppo editoriale per 665 milioni di sterline nel 2004: i media britannici ne sono sempre stati molto curiosi, data la dimensione delle loro ricchezze – costruite con molte attività, soprattutto nel settore immobiliare, dei centri commerciali, delle catene di negozi – e la loro scarsa inclinazione alla pubblicità (anche in questa occasione i media britannici ospitano ipotesi le più varie sulle reali condizioni finanziarie della famiglia Barclay). Il Post ne scrisse due anni fa.

“David e Frederick Barclay, cresciuti a Londra durante i bombardamenti nazisti nella Seconda guerra mondiale e successivamente sfollati nelle campagne circostanti, iniziarono a muoversi nel settore alberghiero dopo aver acquistato a basso costo delle proprietà londinesi poi convertite in hotel grazie ai proventi delle loro varie mansioni artigianali svolte in precedenza. Dal settore alberghiero entrarono poi in quello immobiliare, trovando una serie di investimenti di successo che nel 1995 permisero loro di comprare l’hotel più prestigioso di Londra, il Ritz, e nel 1993 di costruire un castello a Brecqhou, una delle isole nel Canale della Manica”.

Il sito Press Gazette ha una efficace e affascinante ricostruzione dei vari aspetti della questione Daily Telegraph.

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