domenica 11 Ottobre 2026

Il caso Pegaso/l’uso delle intercettazioni

Una considerazione ulteriore che si riferisce alle consuetudini giornalistiche italiane è che questa non è la prima volta che un’accusa con delle apparenti fragilità viene resa pubblica con la diffusione di virgolettati che comunque mettono in cattiva luce gli indagati. E la pratica non è in particolare nuova per alcuni responsabili della procura in questione. Di norma questa pratica gode della complicità dei giornali, assai disponibili a pubblicare i virgolettati e a collaborare alle intenzioni delle procure. Ma in questo caso i giornali sono le stesse vittime della pratica e quindi la loro abituale disponibilità a esserne gli amplificatori è all’improvviso scomparsa. Giovedì la notizia ha avuto spazio su diversi dei quotidiani interessati, ma l’unico che ha pubblicato (solo sull’edizione cartacea, giovedì e sabato) alcuni dei virgolettati è il Fatto, che ha anche diffuso una serie di comunicati: del direttore del sito Peter Gomez, della società editoriale Seif e della redazione. Anche il direttore di Fanpage ha pubblicato un proprio testo.
Già venerdì e sabato non c’era più nessun aggiornamento sull’inchiesta da parte di nessun quotidiano, né integrazioni seguenti alla lettura delle intercettazioni citate nel decreto della procura (un articolo su Domani era invece dedicato a inserire le accuse in una generale presunta repressione della magistratura contro Domani).

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