domenica 15 Marzo 2026

Genova per loro

Una sgradevole vicenda che ha avuto come protagonista il quotidiano genovese Secolo XIX è arrivata su molte testate nazionali nei giorni scorsi. Secondo le ipotesi di un’indagine dell’Ordine regionale dei giornalisti, divenuta poi un’inchiesta giudiziaria, il presidente della regione Liguria Marco Bucci avrebbe fatto insistenti pressioni, tramite un suo portavoce, perché il Secolo XIX desse più spazio alla campagna per il sindaco di Genova del candidato da lui sostenuto, accusando il giornale di essere troppo favorevole alla candidata avversaria Silvia Salis, poi vincente. Le pressioni si sarebbero applicate attraverso dei ripetuti rapporti critici sulle singole scelte del giornale, con richieste di approcci diversi. Di fronte alle contestazioni dell’Ordine, Bucci e il suo portavoce hanno sostenuto che la richiesta di simili pareri provenisse direttamente dal direttore del Secolo XIX Michele Brambilla, che ha smentito questa versione mostrando come solide prove i messaggi scambiati con Bucci e con il proprio editore, e ha poi pubblicato un editoriale assai polemico accusando Bucci di mentire.
Venerdì Bucci è tornato a mettere in relazione l’invio di quelli che sono stati chiamati “dossier” (la polemica dipende molto dall’uso strumentale da parte di entrambi i fronti delle parole “dossier” o “rassegne”) a una più generica offerta di Brambilla di “avere un confronto” sulla copertura della campagna elettorale da parte del Secolo XIX.

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