domenica 5 Novembre 2023

Due milioni e mezzo per la Verità

SEI è la società che pubblica il quotidiano La Verità: entrambe sono state create da Maurizio Belpietro, giornalista e direttore della testata, che negli scorsi anni ha acquisito anche alcune riviste un tempo pubblicate dalla casa editrice Mondadori, tra le quali il settimanale Panorama. Il mese scorso i conti di SEI sono stati protetti con un aumento di capitale di due milioni e mezzo fornito da un nuovo socio, l’imprenditore dell’agroalimentare Federico Vecchioni attraverso la sua società Newspaper. Il sito Startmag aveva descritto la nuova distribuzione della proprietà e le ragioni di bilancio che avevano reso prezioso il nuovo investimento:

“La ricapitalizzazione è stata sottoscritta da Newspaper, che possiede ora il 25 per cento delle azioni di Sei. Il primo azionista della società che edita La Verità rimane Belpietro, che con l’ingresso del nuovo azionista ha diluito la sua quota dal 78,1 per cento al 58,5 per cento. Gli altri azionisti sono Nicola Benedetto (12,7 per cento) e Mario Giordano (3,7 per cento): le quote attuali sono state limate sempre per effetto dell’ingresso del nuovo socio.

[…] Sei ha chiuso il bilancio del 2022 con una perdita dell’esercizio di 2.346.815 euro, rispetto all’utile di 189.617 euro riportato al 31 dicembre 2021.
Come si legge nel bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2022, “la significativa perdita conseguita nel presente esercizio è unicamente dovuta alla svalutazione della partecipazione in Stile Italia Edizioni srl, in liquidazione. Al netto di questa, la Società avrebbe conseguito un rilevante utile d’esercizio”. Stile Italia Edizioni è la società editrice dei magazine Sale e Pepe, Confidenze, Style, Starbene e Cucina Moderna”.

Secondo un articolo pubblicato sabato da Repubblica – ma che non cita fonti identificabili per la sua ricostruzione – l’ingresso del nuovo socio avrebbe delle implicazioni legate al rischio – rischio temuto anche dalla presidente del Consiglio Meloni – che a comprare la Verità potesse essere la famiglia Angelucci, che già possiede il Giornale Libero.

Charlie è la newsletter del Post sui giornali e sull'informazione, puoi riceverla gratuitamente ogni domenica mattina iscrivendoti qui.