domenica 3 Maggio 2026

Dare risposta alle domande con l’AI

Alcuni importanti siti di news internazionali hanno iniziato ad adottare e offrire ai propri lettori un servizio di ricerca interna gestito da software di “intelligenza artificiale” e fornito da Taboola, una piattaforma di distribuzione di contenuti pubblicitari nota soprattutto per la distribuzione dei contenuti sponsorizzati accessori che compaiono all’interno o in fondo agli articoli di molti siti di news. Un articolo del sito americano Digiday – che si occupa di marketing e pubblicità digitale – ha citato tra i siti che hanno adottato il servizio (che si chiama DeeperDive) quello del quotidiano statunitense USA Today quello dell’edizione britannica dello HuffPost, quelli dell’editore Reach, anch’esso britannico. In testa agli articoli dello HuffPost, per esempio, compare un box con alcune domande preconfezionate legate al contenuto dell’articolo, seguite da uno spazio di ricerca in cui chi legge può inserirne di proprie. Il servizio risponde attingendo al database di contenuti del sito e offrendo una serie di link connessi.
Il servizio è fornito ai siti da Taboola in cambio di una spartizione dei ricavi della pubblicità che compare nelle pagine relative. Secondo gli interpellati dall’articolo di Digiday, DeeperDive permetterebbe non solo un aumento del traffico ma una più diretta e approfondita conoscenza degli interessi degli utenti.

Charlie è la newsletter del Post sui giornali e sull'informazione, puoi riceverla gratuitamente ogni domenica mattina iscrivendoti qui.