domenica 1 Novembre 2026

Convincere i nuovi arrivati

Tra chi si occupa della sostenibilità dei giornali online si discute molto delle opportunità e dei pericoli degli sconti e delle promozioni sui prezzi degli abbonamenti. Da una parte sono ovviamente un’attrattiva per quote di utenti meno coinvolte, dall’altra rischiano di svalutare la qualità percepita del prodotto giornalistico, e di abituare i potenziali abbonati a degli standard di prezzo molto bassi.
Soprattutto in Italia gli sconti e le promozioni a prezzi stracciati (il Corriere della Sera sta offrendo due anni di abbonamento a 6 euro l’anno, in questi giorni) vengono rinnovati e riproposti con insistenza da alcune testate maggiori, mentre tra diverse testate internazionali ci si pone il problema di come mantenere un’eccezionalità e una limitatezza nel tempo per simili offerte, e soprattutto di come lavorare per convertire le offerte in abbonamenti a prezzi più remunerativi.

Un articolo sul sito A Media Operator ha raccontato l’esperienza del Boston Globe, che aveva ricevuto un’enorme quantità di traffico e nuovi visitatori per via di un proprio articolo su una bizzarra storia locale, registrando tantissimi inattesi abbonamenti al proprio prezzo di entrata di un dollaro per sei mesi. E ha cercato di spiegare quali iniziative il Boston Globe e altri siti prendono per comunicare ai nuovi abbonati passeggeri un valore del prodotto, prima che lascino scadere l’offerta promozionale, per convincerli che questa valga una spesa maggiore.

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