domenica 15 Novembre 2020

Che succederà ai giornali di Mondadori

Mondadori ha annunciato che a primavera Ernesto Mauri, amministratore delegato dell’azienda, lascerà il suo ruolo. Mauri è in Mondadori da dirigente da quasi trent’anni, con un intervallo prima a La7 e poi coi periodici di Cairo. Ha quasi 74 anni e gli sono riconosciuti successi e risultati in tempi prosperi e in tempi difficili. Negli ultimi anni è stato responsabile di uno spostamento delle priorità dell’azienda verso i libri, che si sta dimostrando oculato (i giornali vanno male, i libri tutto sommato bene), con l’acquisizione di Rizzoli, la cessione di Panorama e altre testate giornalistiche del gruppo e la diminuzione della partecipazione nel Giornale. E anche dell’acquisizione di Banzai Media, il gruppo di siti e testate web che è andato a riempire la storica lacuna di Mondadori sul digitale (Banzai Media aveva una quota nel Post, allora ceduta ai rimanenti soci, ndr).
La sostituzione di Mauri con l’attuale responsabile dei Libri Antonio Porro sarà una variabile rilevante nei destini delle testate giornalistiche che rimangono in Mondadori, tutte in difficoltà ma alcune ancora molto forti nei numeri, soprattutto Sorrisi e Canzoni, Chi e Grazia. Fino all’inizio dell’anno c’era una generica disponibilità a ulteriori cessioni ma il 2020 si è portato via la possibilità di poter ottenere offerte interessanti.

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