domenica 14 Giugno 2026

Attribuzioni

Nei passati decenni tra i critici di Silvio Berlusconi ha avuto molta fortuna una battuta che sintetizzava con acuta intuizione la complicità di molti italiani con i più criticati comportamenti dello stesso Berlusconi: «Non temo Berlusconi in sé, temo Berlusconi in me». La battuta venne citata da Giorgio Gaber in un’intervista data a Gad Lerner sul Corriere della Sera, e da allora sui giornali viene ciclicamente attribuita a Gaber. Lo ha fatto di nuovo venerdì Francesco Merlo su Repubblica. Ma l’invenzione non è di Gaber, che infatti in quell’intervista disse «Come dice il mio amico Gian Piero Alloisio, io non temo Berlusconi in sé, temo Berlusconi in me». Gian Piero Alloisio è un cantautore genovese (autore di Venezia, poi cantata da Francesco Guccini), che ha collaborato con alcuni tra i più famosi musicisti e autori italiani, e chiudeva una sua canzone con la frase «Non ce l’ho con Berlusconi in sé, ce l’ho con Berlusconi in me».

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