Centenario [Pillole]

Vi siete ricordati, vero, che oggi è il centenario della nascita di Martin Gardner? Avevo parlato di lui in occasione della sua morte, e qualche mese fa avevo segnalato il sito www.martin-gardner.org. Oggi, a parte segnalare lo speciale dello Scientific American, mi limito a raccontare un aneddoto personale.

Quando ero un giovane normalista, avevo costruito un esaflexagono che appendevo fuori dalla porta della mia stanza (ok, per amor di precisione avevo appiccicato con lo scotch una cartellina trasparente dove infilavo l’esaflexagono) e che giravo per indicare se c’ero, se stavo studiando o se stavo dormendo. Era una cosa assolutamente da nerd, e anche sfigato: su quello sono d’accordo, inutile lo rimarchiate. Però era un segno di come gli articoli di Martin Gardner mi abbiano cambiato la vita. I numeri mi sono sempre piaciuti, prima ancora di andare a scuola: ma quando scoprii i cinque volumi “Enigmi e giochi matematici” della Sansoni, per quanto le traduzioni fossero spesso – diciamo – ruspanti, iniziai a capire quante cose si potevano fare con la matematica; e in quasi quarant’anni ne ho capite sempre di più. So bene di non essere il solo: mi spiace solo che non siamo tanti quanti vorrei (e mi spiace di non aver mai avuto il coraggio di scrivergli).

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Aggiornamento: (22 ottobre) Altri link ad articoli in ricordo di Martin Gardner possono essere trovati su Maty-Frolic!

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