Selena Gomez ha ringraziato su Instagram l’amica che le ha donato un rene

Selena Gomez ha ringraziato su Instagram l'amica che le ha donato un rene

L’attrice statunitense Selena Gomez, famosa per diverse serie tv di Disney e poi per la sua carriera da cantante pop, ha da poco subito un trapianto di rene e ha ringraziato su Instagram la persona che le ha donato l’organo: la sua amica e attrice Francia Raisa, una degli interpreti della serie tv La vita segreta di una teenager americana. Gomez si è dovuta sottoporre a un trapianto di rene perché è affetta da lupus erimatoso sistemico, una malattie autoimmune – e quindi incurabile – difficile da diagnosticare, che spesso colpisce i reni. Su Instagram ha messo una sua foto con Raisa in ospedale e una foto della sua cicatrice; ha poi ringraziato anche i suoi genitori e i medici che la assistono.

I’m very aware some of my fans had noticed I was laying low for part of the summer and questioning why I wasn’t promoting my new music, which I was extremely proud of. So I found out I needed to get a kidney transplant due to my Lupus and was recovering. It was what I needed to do for my overall health. I honestly look forward to sharing with you, soon my journey through these past several months as I have always wanted to do with you. Until then I want to publicly thank my family and incredible team of doctors for everything they have done for me prior to and post-surgery. And finally, there aren’t words to describe how I can possibly thank my beautiful friend Francia Raisa. She gave me the ultimate gift and sacrifice by donating her kidney to me. I am incredibly blessed. I love you so much sis. Lupus continues to be very misunderstood but progress is being made. For more information regarding Lupus please go to the Lupus Research Alliance website: www.lupusresearch.org/ -by grace through faith

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Come NON si fa atterrare un razzo spaziale

Come NON si fa atterrare un razzo spaziale

La compagnia spaziale SpaceX ha messo online un montaggio di tutti i suoi tentativi falliti nel fare atterrare il primo stadio del suo razzo spaziale Falcon 9 dopo il lancio, per riciclarlo e ridurre i costi di ogni missione. Dalla sua fondazione sotto la guida del CEO Elon Musk, SpaceX ha lavorato per rendere possibile il riutilizzo dei razzi e diventare più competitiva nel mercato dei lanci spaziali, offrendo trasporti meno costosi e più frequenti per le aziende che vogliono portare in orbita i loro satelliti. Il primo volo del Falcon 9 risale al giugno del 2010 e da allora ci sono stati 41 lanci di sue varie versioni, 39 sono stati un successo, mentre due sono andati storti.

Quando il primo stadio del Falcon 9, quello che dà la spinta maggiore per portare il razzo verso l’orbita terrestre, si separa dal resto, torna indietro e ha la capacità di compiere una manovra per atterrare (al suolo o su una barca-drone sull’oceano), invece di disintegrarsi nell’atmosfera. SpaceX ha impiegato anni per perfezionare il sistema di rientro automatico e soprattutto assicurarsi che lo stadio non si danneggiasse nell’atterraggio. Il primo risultato positivo è stato ottenuto nel 2015 e da allora SpaceX ha ulteriormente migliorato i sistemi di recupero. Nell’ambito dei 41 lanci eseguiti finora, il primo stadio del Falcon 9 ha compiuto 21 tentativi di rientro controllati e 16 sono andati a buon fine. Alcuni degli stadi sono già stati reimpiegati per altre missioni spaziali, avvicinandosi all’obiettivo di ridurre sensibilmente i costi per ogni lancio. SpaceX ha inoltre accordi e contratti miliardari con la NASA in vista dello sviluppo di un sistema di trasporto per gli astronauti, verso la Stazione Spaziale Internazionale.

Il trailer del film su Bjorn Borg e John McEnroe

Il trailer del film su Bjorn Borg e John McEnroe

Lucky Red ha pubblicato su YouTube il trailer italiano di Borg McEnroe: il film, diretto da Janus Metz Pedersen, sulla rivalità tra il tennista svedese Bjorn Borg e lo statunitense John McEnroe. Borg e McEnroe sono stati due forti tennisti, protagonisti di una delle più notevoli partite di tennis di sempre. La rivalità tra i due (una «rivalità perfetta», dice qualcuno nel trailer) era accentuata dai loro caratteri diversi: in campo Borg era freddo e apparentemente privo di emozioni, mentre McEnroe perdeva spesso la calma. Il film parlerà in particolare della finale del torneo di Wimbledon del 1980, la prima in cui si sfidarono. Borg è interpretato da Sverrir Gudnason, un attore svedese poco conosciuto; McEnroe è interpretato da Shia LaBeouf. Borg McEnroe sarà nei cinema italiani dal 9 novembre.

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