I capelli di Lupita Nyong’o sono stati cancellati su una copertina dell’edizione britannica di Grazia

I capelli di Lupita Nyong'o sono stati cancellati su una copertina dell'edizione britannica di Grazia

L’attrice keniana Lupita Nyong’o, premio Oscar come migliore attrice non protagonista per 12 anni schiavo, si è lamentata del fatto che l’edizione britannica della rivista Grazia abbia fotoritoccato una sua immagine sulla copertina del numero di novembre cancellando i suoi capelli. Secondo Nyong’o la modifica all’immagine è stata fatta perché l’idea di bellezza della direzione della rivista non include i capelli delle persone nere, che al naturale sono crespi. Il dibattito sui canoni di bellezza occidentali e i capelli delle donne nere è molto vivo negli ultimi anni, soprattutto negli Stati Uniti. In un post su Instagram Nyong’o ha scritto:

«Come ho detto chiaramente molte volte in passato, con tutta me stessa, io accetto la mia eredità naturale e anche se sono cresciuta credendo che la pelle chiara e i capelli lisci e setosi fossero gli standard della bellezza, ora so che anche la mia pelle scura e i miei capelli crespi e a ricci fittissimi sono belli. Essere sulla copertina di una rivista per me è molto importante in quanto è un’opportunità per mostrare alle altre persone con la pelle scura e i capelli crespi – in particolare ai bambini – che sono belle di natura. Mi dispiace che l’edizione britannica di Grazia mi abbia invitata su una sua copertina e poi abbia modificato e lisciato i miei capelli per rispettare la loro idea di come sono fatti dei bei capelli».

As I have made clear so often in the past with every fiber of my being, I embrace my natural heritage and despite having grown up thinking light skin and straight, silky hair were the standards of beauty, I now know that my dark skin and kinky, coily hair are beautiful too. Being featured on the cover of a magazine fulfills me as it is an opportunity to show other dark, kinky-haired people, and particularly our children, that they are beautiful just the way they are. I am disappointed that @graziauk invited me to be on their cover and then edited out and smoothed my hair to fit their notion of what beautiful hair looks like. Had I been consulted, I would have explained that I cannot support or condone the omission of what is my native heritage with the intention that they appreciate that there is still a very long way to go to combat the unconscious prejudice against black women's complexion, hair style and texture. #dtmh

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Grazia si è scusato con Nyong’o con un post su Instagram dicendo però che la responsabilità delle modifiche alla fotografia è del fotografo e non della direzione della rivista.

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Una storia simile era già successa lo scorso ottobre alla cantante americana Solange Knowles con un’altra rivista britannica, la London Evening Standard, che poi si era scusata.

dtmh @eveningstandardmagazine

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Il trailer di “Dark”, la prima serie tedesca di Netflix

Il trailer di "Dark", la prima serie tedesca di Netflix

È online il trailer di Dark, la prima serie tedesca di Netflix, ideata dal regista Baran bo Odar e dallo scrittore Jantje Friese. La serie sarà su Netflix dal primo dicembre ed è stata descritta come «una saga familiare che attraversa diverse epoche». È ambientata in una piccola città in cui scompare un bambino e, come hanno spiegato i produttori, «la domanda non è chi lo abbia rapito, ma quando». Al centro della serie ci saranno quattro famiglie i cui molti segreti verrano fuori durante ognuno dei 10 episodi. Qualcuno, per certe ambientazioni, l’ha paragonata a Stranger Things, ma in realtà si sa piuttosto poco della trama.

Il video di “Oh, vita!”, la nuova canzone di Jovanotti

Il video di "Oh, vita!", la nuova canzone di Jovanotti

Da oggi è possibile ascoltare “Oh, vita!”, la nuova canzone di Jovanotti, nome d’arte di Lorenzo Cherubini. “Oh, vita!” è il primo singolo dell’omonimo disco – fatto di 14 canzoni – che uscirà il primo dicembre ed è stato prodotto dallo statunitense Rick Rubin, che è molto famoso e non aveva mai collaborato a un disco non in inglese. La canzone è piena di citazioni di luoghi e persone: un verso parla di «Gabo Marquez, Valentino Rossi e Happy Days» e in un altro è stata campionata la voce di Lucio Dalla in Futura.

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