Un giornale tedesco ha pubblicato una lista di 33mila persone morte mentre cercavano di migrare in Europa dal 1993 a oggi

Un giornale tedesco ha pubblicato una lista di 33mila persone morte mentre cercavano di migrare in Europa dal 1993 a oggi

Il giornale tedesco Der Tagesspiegel ha pubblicato una lista con i nomi di circa 33mila persone morte mentre cercavano di raggiungere l’Europa, nei vari flussi migratori dal 1993 a quest’anno. L’elenco è stato pubblicato online e sulla versione cartacea del giornale venerdì 10 novembre. Le Nazioni Unite stimano che solo lo scorso anno siano morti oltre 5mila migranti, durante i loro tentativi di raggiungere l’Europa attraverso il Mediterraneo. L’iniziativa è orientata non solo a sensibilizzare i lettori sul tema dei migranti, ma anche a criticare le politiche adottate da molti paesi europei per quanto riguarda richiedenti asilo, rifugiati e migranti in genere, provenienti spesso da paesi con guerre civili o interessati da grande povertà.

A Budapest hanno messo una statua di Bud Spencer

A Budapest hanno messo una statua di Bud Spencer

È stata inaugurata ieri a Budapest, in Ungheria, una statua dedicata all’attore italiano Carlo Pedersoli, cioè Bud Spencer, morto nel giugno 2016. Bud Spencer era stato famosissimo soprattutto negli anni Sessanta e Settanta per una serie di film comici e spaghetti western assieme a Terence Hill – pseudonimo dell’attore Mario Girotti – con molti successi fino alla fine del secolo. Spencer è molto famoso in Ungheria perché i film western americani erano banditi dal regime comunista caduto nel 1989, mentre quelli italiani erano permessi. La statua, della scultrice Szandra Tasnadi, è stata inaugurata dalle figlie dell’attore, Diamante e Cristiana.


(ATTILA KISBENEDEK/AFP/Getty Images)


La scultrice Szandra Tasnadi (ATTILA KISBENEDEK/AFP/Getty Images)


(ATTILA KISBENEDEK/AFP/Getty Images)

La nuova copertina dell’Espresso, disegnata da Makkox

La nuova copertina dell'Espresso, disegnata da Makkox

Makkox, tra i più apprezzati vignettisti italiani, ha disegnato l’ultima copertina dell’Espresso. Si chiama CronoSilvio e mostra Silvio Berlusconi nei panni di Crono, il dio greco che divorò i figli per impedire loro di prendere il potere; nel caso di Berlusconi si tratta di Matteo Renzi, Luigi Di Maio e Matteo Salvini.

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