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  • giovedì 11 gennaio 2018

Le cose da sapere sullo sciopero di oggi di ATAC a Roma

Venerdì 12 gennaio ATAC e Roma Tpl potrebbero avere linee soppresse o a servizio ridotto: le informazioni utili

ANSA/ UFFICIO STAMPA/ ATAC

Uno sciopero dei mezzi pubblici è previsto a Roma per oggi, venerdì 12 gennaio: potrebbe creare disagi per 24 ore a chi deve spostarsi in città. Lo sciopero dei trasporti, che interesserà l’azienda di trasporto locale ATAC, durerà 24 ore e riguarderà gli autobus, i tram, le linee della metro e quelle ferroviarie Roma-Lido, Termini-Centocelle e Roma-Civitacastellana-Viterbo. Contemporaneamente allo sciopero dei lavoratori dell’ATAC ne è stato organizzato un altro tra quelli della società Roma Tpl, per le linee di bus periferiche, dalle sigle Fast e Usb: i dipendenti di Roma Tpl potrebbero scioperare tra le 8:30 e le 17 e dalle 20 al termine del servizio.

Gli orari dello sciopero di ATAC
Lo sciopero di ATAC è stato indetto dai sindacati Orsa, Faisa Confail e Usb. Non sarà garantito il servizio delle biglietterie e, nelle stazioni delle linee ferroviarie e metropolitane che resteranno aperte, neanche il servizio di scale mobili, montascale e ascensori.

ATAC ha comunicato che lo sciopero potrà portare ritardi e cancellazioni delle corse di tutti i propri mezzi pubblici che partono tra le 8:30 e le 17 e dalle 20 al termine del servizio diurno; gli orari al di fuori di questi intervalli, invece, sono compresi nelle fasce di garanzia. Inoltre, lo sciopero coinvolgerà anche le corse delle linee notturne nella notte tra giovedì 11 e venerdì 12 gennaio: si tratta delle linee comprese tra la N1 a la N28 (con l’aggiunta della linea 913 tra mezzanotte e le 5:30 del mattino). Sul sito dell’ATAC si potrà consultare una lista aggiornata in tempo reale con le linee soppresse, quelle in servizio e quelle che circoleranno a servizio ridotto.

Le ragioni dello sciopero
Usb ha spiegato che è una protesta contro «l’accordo sottoscritto da Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Faisa Cisal il 27 novembre 2017». Secondo Usb, inoltre, «le scelte fatte dal Campidoglio sul Trasporto Pubblico Locale di Roma continuano a ricadere sui lavoratori, gli unici incolpevoli delle incapacità gestionali di ATAC e della Roma TPL SCARL, dove ci si avvia a delle gare che daranno in mano il servizio a più vettori senza dare certezze ai lavoratori che ancora oggi, ogni fine mese, devono elemosinare i propri stipendi.». Qui potete leggere il comunicato dei sindacati per intero.

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