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  • venerdì 15 dicembre 2017

Altre tre donne hanno accusato Dustin Hoffman

Avrebbe aggredito sessualmente due di loro e si sarebbe spogliato davanti a una terza, l'amica di scuola sedicenne di sua figlia

(Jamie McCarthy/Getty Images)

Ci sono nuove accuse di molestie sessuali contro l’attore statunitense Dustin Hoffman: due donne hanno raccontato di essere state molestate fisicamente, una terza che lui si sarebbe spogliato davanti a lei quando aveva 16 anni. Non sono i primi casi che coinvolgono Hoffman, dopo quelli della scrittrice Anna Graham Hunter, che aveva raccontato che nel 1985, quando aveva 17 anni e lavorava sul set per lui, si era comportato con lei in modo sessualmente inappropriato e le aveva fatto una battuta inopportuna; e dell’attrice Kathryn Rossetter, che aveva detto che Hoffman l’aveva palpeggiata più volte mentre recitava con lui in uno spettacolo di Broadway nel 1984, un’esperienza “orribile, demoralizzante e offensiva”.

Le nuove accuse sono state pubblicate giovedì da Variety, autorevole e informato sito su cinema e celebrità. La commediografa Cori Thomas da ragazza andava a scuola con la figlia di Hoffman, Karina: ha raccontato che Hoffman le si sarebbe spogliato davanti un sabato pomeriggio in un hotel di Manhattan, quando aveva 16 anni. All’epoca Hoffman stava divorziando dalla moglie Anne Byrne e viveva in hotel; Thomas aveva accompagnato Karina a trovarlo, che dopo cena si era messa a fare i compiti lasciando Thomas sola con Hoffman. La ragazza stava aspettando che i suoi genitori venissero a prenderla quando l’attore uscì dalla doccia con addosso solo un asciugamano che poi «lasciò cadere»: «se ne stava lì tutto nudo, pensavo di svenire. Era la prima volta che vedevo un uomo nudo, ero mortificata, non sapevo cosa fare». Poi lui si mise un asciugamano e le chiese dei massaggiargli i piedi: «Non sapevo che potevo dire di no e lo feci. E lui continuava a dirmi “Sono nudo, vuoi vedere?”». A quel punto arrivarono a prenderla i suoi genitori.

Un’altra donna, Melissa Kester, ha detto di «essersi sentita stuprata» da Hoffman durante una registrazione delle canzoni del film Ishtar, uscito nel 1987. Kester aveva accompagnato allo studio il suo ragazzo, che lavorava alla musica del film; quel giorno Hoffman aveva dei problemi alla voce e flirtava un po’ con lei dicendole di andare a cantare insieme. «Ero lì sola in quella stanzetta, lui mi ha afferrata, eravamo rivolti entrambi verso le persone dello studio. Pensavo fosse un flirt divertente, del tipo che lui si reggeva a me così lo aiutavo a cantare meglio. Mi sentivo un po’ a disagio, era un po’ strano. Lui mi abbraccia mentre canta, ma è soltanto uno scherzo, il mio ragazzo è proprio lì davanti». Poi la situazione degenerò con Hoffman che le mise le mani nei pantaloni: «infilò le sue dita dentro di me. E a quel punto mi sentii male perché non sapevo cosa fare. Rimasi semplicemente lì, paralizzata». Kester non reagì anche perché non voleva che il suo ragazzo e gli altri sapessero cosa stava succedendo; quando la canzone finì lui tolse le mani di dosso e «si mise tipo a ridere». Hoffman cercò più volte di contattarla e lei gli disse di smetterla.

Una terza donna, rimasta anonima, ha accusato Hoffman di averla aggredita durante le riprese di Ishtar nel retro di una macchina che la stava riportando a casa dopo una festa; l’episodio fu seguito da un rapporto consensuale nella camera d’albergo di Hoffman. Hoffman non ha commentato le accuse; lo hanno fatto i suoi legali che in una lettera a Variety le hanno definite «falsità diffamatorie».

Una settimana fa, durante un incontro pubblico a New York per il ventennale del film Sesso e Potere, il comico e presentatore del programma di HBO Last Week Tonight John Oliver – che stava moderando gli interventi – aveva chiesto conto a Dustin Hoffman di un’altra accusa di molestie, fatta nei suoi confronti dall’attrice Anna Graham Hunter. Hunter aveva raccontato che Hoffman si comportò in modo inappropriato nei suoi confronti e la palpeggiò quando i due lavoravano sul set di una produzione televisiva nel 1985, quando lei aveva 17 anni. Hoffman si era difeso dicendo di non ricordarsi cosa fosse successo e ridimensionando anche le scuse che diffuse ai tempi, dicendo che non erano un’ammissione di colpa. Oliver aveva molto incalzato Hoffman sul modo in cui stava parlando della storia, e i due erano arrivati a discutere piuttosto animatamente.

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