Per le strade di Dublino, nel 1991

Le foto malinconiche e senza tempo che il fotografo danese Krass Clement scattò 26 anni fa, ora pubblicate in un libro

Era il 1991 quando il fotografo danese Krass Clement scattò le foto pubblicate nel libro Dublin. All’epoca si trovava sempre in Irlanda per un altro progetto, Drum, dedicato all’omonima cittadina irlandese: lo realizzò in una sola notte in un pub, usando tre rullini. Con una simile rapidità fotografò anche la capitale, visitandola tre volte. Il risultato è questo libro, pubblicato dalla RRB Books e che esce a 26 anni di distanza in occasione di una mostra su Clement alla Gallery of Photography di Dublino: resterà aperta fino al 14 gennaio 2018.

Sfogliando le foto di Dublin sembra di passeggiare nella città senza una meta, tra le strade buie e deserte prima dell’alba. Le foto sono tutte in bianco e nero e non è facile inquadrarle in un preciso momento storico. Sembra siano state scattate in continuo movimento, come appunti presi dando una rapida occhiata qua e là dal fotografo, che passeggia tra i suoi soggetti senza attirare troppo l’attenzione, o come se stesse osservando tutto dal finestrino di un autobus.

Clement è un fotografo autodidatta, nato a Copenhagen nel 1946: si è laureato alla Scuola Danese di cinema, ma la fotografia — alla quale si è avvicinato giovanissimo — ha continuato a essere la sua attività principale. Nel 1978 ha pubblicato il suo primo libro fotografico, Shadow of the moment, a cui ne sono seguiti altri 20: è il suo mezzo espressivo preferito, che gli permette di costruire dei racconti immaginari attraverso la scelta e l’accostamento delle immagini.

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