“We are the champions” da quarant’anni

La canzone forse più nota della storia del rock uscì in un 45 giri il 7 ottobre 1977

Potrebbe essere una delle canzoni rock più famose del mondo, a pensarci. Perché è diventata un sacco di altre cose oltre che una canzone rock. Quaranta anni fa, il 7 ottobre 1977, uscì il primo singolo che anticipava il nuovo disco della band dei Queen, una canzone intitolata “We are the champions” (aveva un’altra canzone del disco sul lato B, “We will rock you”). Da quel giorno in poi, “We are the champions” non ha mai più smesso di essere suonata ed ascoltata in tutto il mondo, grazie al suo trascinante andamento melodico ed enfatico – il migliore esempio di un genere in cui i Queen furono grandissimi -, alla sua adozione in mille eventi sportivi grazie al suo titolo, e al culto sentimentale cresciuto intorno ai Queen dopo la morte del loro cantante Freddie Mercury.

Nel frattempo, “We are the champions” ha fatto vendere milioni di dischi ed è stata più volte celebrata in sondaggi e classifiche come una delle canzoni più amate e indimenticabili di sempre. L’aveva scritta Mercury proprio con quell’intenzione lì, di avere una cosa corale da cantare tutti quanti ai concerti (e raramente nella storia un progetto deliberato fu eseguito con tanta efficacia). Il suo legame con “We will rock you”, altra canzone molto amata, si mantenne nel disco grazie alla riuscitissima successione della fine dell’una e dell’inizio dell’altra: successione spesso ripetuta dal vivo.

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