• Scienza
  • venerdì 15 settembre 2017

Le migliori foto di Cassini

Da qualche ora la sonda spaziale non esiste più, ma in questi anni ci ha inviato dati preziosi e immagini spettacolari da un posto lontano 1,5 miliardi di chilometri

In primo piano la luna Encelado, sormontata dagli anelli di Saturno, e sullo sfondo la luna Titan (NASA.gov)

Il viaggio ventennale nello Spazio profondo di Cassini si è interrotto oggi in pochi minuti, quando la sonda ha seguito la sua ultima traiettoria che l’ha portata a tuffarsi nell’atmosfera di Saturno, dove si è polverizzata a causa del forte impatto. La fine della sua missione è stata seguita dai tecnici delle principali agenzie spaziali, da ricercatori e da semplici appassionati, che in questi 20 anni avevano seguito le scoperte rese possibili dalle strumentazioni della sonda. Cassini non esiste più, ma ci ha lasciato un’enorme quantità di dati, rilevazioni e fotografie spettacolari di Saturno e delle sue innumerevoli lune. Grazie al suo lavoro in questi anni, abbiamo potuto analizzare la polvere interstellare, abbiamo scoperto un intero oceano sotto Encelado, la sesta luna per dimensioni di Saturno, e capito qualcosa di più sugli anelli che circondano il pianeta. Come ha scritto oggi la NASA: “Cassini ora è parte del pianeta che ha studiato”.

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