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  • giovedì 18 maggio 2017

La manifestazione del 20 maggio a Milano a favore dell’accoglienza dei migranti

"20 maggio senza muri" sarà sabato prossimo, è stata organizzata dal comune e ci sono state molte adesioni

Milano

Sabato 20 maggio a Milano ci sarà una manifestazione contro il razzismo e a favore dell’accoglienza dei migranti. L’iniziativa è stata organizzata dal comune di Milano e dall’assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino, che ha preso l’idea da una mobilitazione simile che si è svolta a Barcellona a metà febbraio e a cui hanno partecipato più di 150 mila persone. La manifestazione di Milano partirà da Porta Venezia alle 14.30.

La manifestazione di Milano si chiama “20 maggio senza muri”, c’è un sito con tutte le principali informazioni e con l’elenco delle adesioni: oltre a persone dello spettacolo e della cultura, hanno aderito enti e organizzazioni come ANPI, Slow Food, Legambiente, Arci ed Emergency. Anche il sindaco Beppe Sala parteciperà alla manifestazione indossando la fascia tricolore. Nell’appello, scritto in italiano, inglese e arabo, si parla di una mobilitazione «festosa e popolare»:

Una mobilitazione carica di speranza. La speranza di chi crede nel valore del rispetto delle differenze culturali ed etniche.
La speranza di chi ritiene che la società plurale sia un’occasione di crescita per tutti e che la logica dei muri che fomentano la paura debba essere sconfitta dalle scelte che pongono al centro la forza dell’integrazione e della convivenza.
Quelle scelte che, a cominciare dall’Europa, sconfiggano il vento dell’intolleranza e che mettano al centro il principio dell’incontro tra i popoli e di un futuro fondato sul valore della persona senza che la nazione d’origine, la fede professata, il colore della pelle possano diventare il pretesto per alimentare nuove discriminazioni.

Quelle scelte che, a livello nazionale, ci portino a compiere, senza ambiguità, passi avanti reali, come l’effettivo superamento della Legge Bossi Fini, l’approvazione della Legge sulla Cittadinanza, la necessità di rafforzare un sistema di accoglienza dei migranti fondato sul coinvolgimento di tutte le comunità e le istituzioni, la trasparenza, la qualità, il sostegno ai soggetti più fragili (i minori, le donne, i vulnerabili), la cultura dei diritti e della responsabilità.

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