Canzoni degli anni Ottanta come se fossero libri di Stephen King

L'illustratore Butcher Billy prende i titoli di grandi classici degli Smiths, dei New Order o dei Police e ci inventa intorno la copertina vintage di un romanzo horror

Butcher Billy è un illustratore freelance di New York: nel suo progetto Stephen King’s Stranger Love Songs ha immaginato come sarebbero le copertine dei libri dello scrittore horror americano Stephen King se avessero i titoli di alcune famose canzoni degli anni Ottanta, degli Smiths, dei New Order o dei Police. Anche grazie a serie tv come Stranger Things, in questo periodo la vasta produzione di romanzi e film horror degli anni Ottanta è tornata molto di moda, e Butcher Billy ha deciso di scegliere alcune canzoni con un testo molto triste e «giocare con il significato originale delle canzoni, che può essere completamente ribaltato o enfatizzato in modo strano, mentre si rende omaggio al design vintage delle copertine originali». Butcher Billy è su Facebook, Instagram e Behance, e ha fatto molte altre serie simili: cantanti della new wave immaginati come cattivi dei supereroi e canzoni dei Cure su copertine di albi a fumetti, per esempio.

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