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  • martedì 6 settembre 2016

Le foto del lago di Urmia, rosa e blu

Sono bellissime da vedere, ma possibili solo perché l'acqua di questo lago salato in Iran sta scomparendo

Lago di Urmia. Iran - 26 agosto 2016 (AP Photo/Ebrahim Noroozi)

Il lago di Urmia è un lago salato che si trova in un parco nazionale in Iran, circa 600 chilometri a nord ovest della capitale Teheran. Negli ultimi anni il lago si è ridotto di molto rispetto alla sua dimensione originale (il Guardian scrive del 90 per cento rispetto agli anni Settanta) a causa della costruzione di dighe e dell’estrazione di acqua dalle falde acquifere: un tempo era il più grande lago in Medio Oriente e il sesto lago salato più grande del mondo. È stato anche definito riserva per la biosfera dall’UNESCO: ospitava infatti diversi tipi di uccelli migratori tra cui fenicotteri, pellicani, cicogne, trampolieri ed è uno degli habitat più grandi dell’Artemia, un crostaceo di acqua salata. Le sue acque particolarmente salate impediscono invece la presenza di pesci.

Nelle ultime settimane – come è già accaduto in altre occasioni negli ultimi anni – il lago ha cambiato colore, diventando rosa: nonostante la notevole bellezza estetica, non è una buona notizia. Il colore del lago è cambiato a causa del basso livello delle acque e del caldo, che rendono più diffusi alghe e batteri. In particolare, secondo la NASA, il cambiamento del colore è dovuto all’alga Dunaliella e a una famiglia di batteri conosciuti come Halobacteriaceae. Il colore è tornato normale dopo alcune piogge. Nel 2015 il presidente dell’Iran Hassan Rouhani ha approvato un nuovo sistema di irrigazione e altri provvedimenti per contrastare la desertificazione e le recenti piogge e quelle previste per settembre fanno sperare che il lago riesca a sopravvivere.

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