• Cultura
  • mercoledì 27 aprile 2016

È impossibile piegare un foglio di carta più di 7 volte

di Kate Sensenig – The Washington Post

E lo sappiamo grazie a uno dei più strani canali YouTube: quello in cui un ragazzo finlandese distrugge cose con la sua pressa idraulica

La prima cosa che si vede sono delle immagini in bianco e nero accompagnate da una contagiosa colonna sonora heavy metal. Viene schiacciato un pulsante, azionata una leva e c’è un manometro con un ago che sale. Poi si sente una voce maschile che dice, con un forte accento finlandese: «Benvenuti nel canale della pressa idraulica». Dall’inizio di ottobre 2015 Lauri Vuohensilta si diverte a frantumare in mille pezzi oggetti a caso. Ha polverizzato un’anatra di gomma, una grossa caramella dura, diversi frutti, un disco da hockey, una Barbie, delle auto di Lego, un decoder e una serie di altri strani oggetti. Frantumare gli oggetti è l’unica cosa che Vuohensilta fa sul suo canale YouTube, che in soli sette mesi ha raggiunto oltre 740mila iscritti e quasi 60 milioni di visualizzazioni.

«Non mi aspettavo che diventasse così popolare in così poco tempo», ha raccontato Vuohensilta in un’intervista via Skype con il Washington Post, con un sorriso che metteva in risalto la distanza tra i suoi denti. «Pensavo ci sarebbero voluti più o meno tre anni per arrivarci». La cosa strana è che il video che ha reso il canale virale non è stato quello in cui si schiaccia in modo spettacolare una palla da bowling, o un’altra pressa idraulica. Il primo successo di Vuohensilta conferma un vecchio mito, in modo piuttosto notevole: non è possibile piegare a metà un foglio di carta più di sette volte. Dopo aver piegato un normale pezzo di carta a metà per cinque volte, Vuohensilta ha usato la sua pressa idraulica da 100 tonnellate per comprimere meglio le pieghe, ha quindi piegato con fatica il piccolo quadratino di carta per la settima volta e lo ha posizionato sotto la pressa, applicando una pressione di 300 bar. Inaspettatamente, il foglio di carta è andato in pezzi.

Nel video si vede un sorpreso Vuohensilta estrarre delicatamente da sotto la pressa il foglio di carta, che si sbriciola nella sua mano come fosse calcare. Circa un mese fa il video è stato postato su Reddit, dove nel giro di un giorno è stato visualizzato due milioni di volte, facendo così decollare il canale di Vuohensilta. Di solito i suoi video raggiungono il milione di visualizzazioni nel giro di qualche giorno, mentre il video del foglio di carta ha superato già quota dieci milioni. Per uno dei suoi ultimi video Vuohensilta ha deciso di aggiungere un tocco in più e distruggere degli oggetti congelati usando dell’azoto liquido. Mentre una palla di gomma e un controller della Playstation vanno in frantumi, Vuohensilta e sua moglie sullo sfondo ridono di gusto.

Ma perché Vuohensilta e il suo pubblico amano così tanto la pressa idraulica e guardare oggetti che vanno a pezzi? Vuohensilta – nato e cresciuto a Tampere, in Finlandia – da piccolo era come tutti gli altri bambini: adorava distruggere le cose. «Spaccavamo le pietre con delle pietre più grandi, e poi delle macchinine con grandi pietre, cose del genere», ha raccontato Vuohensilta, «credo che a tutti i bambini piaccia rompere le cose. Penso sia una cosa che abbiamo dentro tutti, il bisogno di distruggere qualcosa».

Secondo Jennifer Walker, psicoterapeuta e professore associato alla Graduate School of Social Work della University of Maine «potrebbe avere a che fare una specie di scarica di adrenalina o di catarsi che si innesca quando guardiamo oggetti che vengono distrutti. Mi vengono in mente i bambini che da piccoli scoprono di essere capaci sia di costruire che di rompere le cose. È una sensazione molto potente». Nonostante ci si possa immedesimare facilmente, sembra che i video di Vuohensilta in Finlandia abbiano meno successo che all’estero. «Ho fatto venti interviste per altri paesi, e solo una per un piccolo giornale locale finlandese, nient’altro. In Finlandia al momento per me non c’è nessun interesse da parte dei media. Non capisco come sia possibile».

Micaela Peltoniemi, una 17enne di Mäntsälä, in Finlandia, ne è un esempio: fino a poco tempo fa non aveva mai sentito parlare del canale della pressa idraulica. «Ho chiesto ai miei amici se avessero sentito parlare del canale, per capire se fossi io quella fuori dal mondo. Sembra che gran parte della popolarità del canale qui in Finlandia sia dovuta alla sua “finlandesità”. Adoriamo quando gli stranieri mostrano di sapere qualcosa del nostro paese. Alcune persone, come me, pensano che la cosa più interessante dei video sia il modo in cui parla il tizio. Ha un accento più forte del normale, che trovo molto piacevole».

Anche Vuohensilta attribuisce gran parte del suo successo alla sua cadenza finlandese. «Con mia moglie abbiamo parlato anche della questione del mio accento e abbiamo pensato che insieme alla pressa avrebbe reso il tutto molto divertente», ha detto Vuohensilta. «C’è un canale su YouTube in cui non si fa altro che sparare con diversi tipi di arma da fuoco, in cui un uomo parla con un accento russo. È un canale molto popolare: ha circa 5 milioni di iscritti. Credo che il mio accento sia un punto in più per il mio canale».

Vuohensilta è il proprietario di una fabbrica di materiali edili, il che gli permette di sperimentare con macchinari pesanti e potenti e sognare di comprare una nuova pressa idraulica. «Ho in programma di costruire una pressa da mille tonnellate, con un cilindro con un diametro di mezzo metro. Sto cercando di trovare degli sponsor perché servono delle parti che costano molto per costruire una cosa del genere». Per l'”uomo della pressa idraulica” – come per altri aspiranti imprenditori di YouTube – il sostegno e gli sponsor sono fondamentali. Per Vuohensilta ci sono già stati dei risultati importanti. Dopo aver notato quanto pubblico avesse il suo canale YouTube, un’azienda che produce stampanti 3D ha concluso un accordo con Vuohensilta e gli ha inviato la propria stampante 3D.

Vuohensilta ha intenzione di usare la stampante per produrre attrezzature di sicurezza più sofisticate, ma in futuro vorrebbe sfruttarla per far crescere il suo canale in modo unico. «Ho in mente di far sì che le persone mi possano mandare le caratteristiche degli oggetti che vorrebbero vedere distrutti, in modo che li possa stampare qui e fare un video mentre li schiaccio». Vuohensilta sembra essere eccitato all’idea di sviluppare una relazione interattiva con il suo pubblico e soddisfare il loro desiderio di distruzione, ma ha anche un sogno tutto suo. «Sto pensando a una cosa molto pericolosa ed esplosiva», ha detto. «Voglio distruggere una batteria al litio. Continuerò a fare video finché la gente vorrà guardarli. Spero che vada avanti per molto tempo».

© 2016 – The Washington Post

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