Vent’anni senza John Candy

Uno dei più grandi e amati attori comici canadesi – un pezzo di una gran generazione – morì il 4 marzo 1994, a 43 anni

Il 4 marzo 1994 morì a Durango, in Messico, John Candy, uno dei più grandi e amati attori comici canadesi, che diventò molto popolare in un momento particolarmente epico per la comicità in televisione e al cinema (insieme a personaggi come John Belushi, Bill Murray, Dan Aykroyd, Steve Martin). Candy, nato a Toronto, iniziò facendo programmi televisivi per ragazzi in Canada prima di dedicarsi al cinema tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta: recitò in The Blues Brothers di John Landis, in Stripes, un plotone di svitati di Ivan Reitman (con Harold Ramis e un giovane Bill Murray), ed ebbe grande successo qualche anno più tardi con Splash, una sirena a Manhattan di Ron Howard, con La piccola bottega degli orrori, insieme a Steve Martin; con Balle Spaziali di Mel Brooks, in cui faceva la parodia di Chewbecca di Guerre stellari, Barfolomew (che in italiano diventò “Rutto”), e di nuovo accanto a Steve Martin in Un biglietto per due di John Hughes.

Uno dei suoi ultimi film è stato Operazione Canadian Bacon, primo film di finzione del regista di documentari Michael Moore, girato nel 1993 ma distribuito solo due anni più tardi, proprio a causa delle complicazioni seguite alla sua morte. Candy morì nel sonno a causa di un attacco di cuore – aveva solo 43 anni – mentre si trovava in Messico a girare il film Wagons East!. L’autopsia rivelò che era allo stadio terminale di malattie cardiache e aterosclerosi avanzata, gli stessi problemi che avevano avuto in molti nella sua famiglia prima di lui.

The Blues Brothers (John Landis, 1980)

Stripes – Un plotone di svitati (Ivan Reitman, 1981)

“The New Show”, NBC

Splash, una sirena a Manhattan (Ron Howard, 1984)

Un ponte di guai (Nicholas Meyer, 1985)

Un biglietto in due (John Hughes, 1987)

Balle spaziali (Mel Brooks, 1987)

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