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5 fotografie di Helmut Newton

Dalla mostra White Women/Sleepless Nights/Big Nudes, che apre domani al Palazzo delle Esposizioni di Roma

Sarà inaugurata domani, mercoledì 6 marzo, la mostra White Women/Sleepless Nights/Big Nudes al Palazzo delle Esposizioni di Roma. La mostra raccoglie 200 fotografie incluse nei primi volumi a stampa pubblicati da Helmut Newton.

Il titolo dell’esposizione richiama i principali lavori di Newton. In White Women (1976) Newton porta il nudo nella moda. La donna di Newton è una decisa, il fotografo la rappresenta in maniera rivoluzionaria per il ruolo che assume anche all’interno della società mediatica occidentale. Sleepless Nights (1978), uscito due anni dopo, è un libro dal carattere fortemente retrospettivo: mette insieme in un’unica pubblicazione i lavori realizzati dal fotografo per diversi magazine. Big Nudes (1981) è il suo libro più famoso, per il quale Newton diventa un protagonista della fotografia della seconda metà del Novecento.

Helmut Newton è lo pseudonimo di Helmut Neustädter. Nacque nel 1920 a Berlino ma a seguito delle leggi razziali lasciò la Germania nel 1938 imbarcandosi a Trieste sul piroscafo “Il Conte Rosso”. Arrivò a Singapore, dove iniziò a lavorare come fotografo. Visse a Parigi, a Montecarlo, a Melbourne e a Los Angeles, fotografò per alcuni dei più grandi periodici del tempo, Vogue su tutti, lavorando soprattutto sulla moda e sull’interpretazione della bellezza attraverso le forme. Morì nel 2004 a 84 anni.

La mostra resterà allestita fino al 21 luglio. Le foto provengono dalla Preussischer Kulturbesitz di Berlino e l’esposizione è promossa da Roma Capitale – Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico, da Azienda Speciale Palaexpo, dalla Helmut Newton Foundation, in coproduzione con Civita e in collaborazione con GAMM Giunti.

  • Limohetfield

    Da ignorante in materia, mi piacerebbe molto che si spiegassero le qualità di queste fotografie, del perché sono così “belle” e storiche e famose. Leggo spesso con piacere “il Post” anche perché è capace di “spiegare la notizia”, accrescendomi culturalmente.