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Le opere pubbliche fantasma di Avellino
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Le opere pubbliche fantasma di Avellino

Il servizio di Ballarò su tre costose infrastrutture inaugurate e mai terminate, o terminate e mai inaugurate, comunque inutilizzate

20 giugno 2012

Ieri sera durante Ballarò è andato in onda un servizio di Paola Baruffi su tre opere pubbliche di Avellino: il “Mercatone”, un grande edificio inaugurato nel 1988 ma mai terminato, poi riconvertito costosamente in uffici e mai utilizzato; il “Tunnel”, mai terminato, costato 17 milioni di euro; la “casa della gioventù italiana del Littorio”, comprata dal Comune e mai rimessa in sesto (nonostante lo stanziamento dei relativi finanziamenti).

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  • milziade368

    Non seguo abitualmente Ballarò. Trovo, da quanto visto nel video, che abbia fatto bene a segnalare il fatto. Ci sarà senz’altro il pronto intervento della magistratura. Ritengo doveroso rammentare che mis-fatti del genere esistono a migliaia, sotto gli occhi di tanti cittadini che, probabilmente in buona fede, non si ravvisano quali complici indiretti.

  • loremaf

    la penisola è piena di opere pubbliche di questo tipo, lavori mai terminati, cantieri continui, cifre improbabili, interessi più che mai tangibili, e tutti sapevano, tutti conoscevano, tutti si giravano e si girano dall’altra parte, non è più possibile continuare.

  • gigipa78

    Avremo visto centinaia di servizi di questo tipo, forse sarebbe ora di passare alla fase successiva.
    Piuttosto che un patto di stabilità dovrebbero trovare la formula di far votare ai singoli cittadini ogni singola voce di spesa. Almeno si dovrebbero sforzare di dimostrare l’effettiva necessità di una qualsiasi spesa almeno non mi verrebbe voglia di andare a cercare chi fa questi scempi dovremmo slo guardarci allo specchio riflettendo meglio per le prossime spese. Così cosa ci resta?

  • vital

    La cosa veramente inquitante é che il giornalista intervistato nel servizio, il direttore della testata on line orticalab.it, che é stato contattato dalla direzione di Ballarò per una collaborazione nella realizzazione del reportage, é sotto attacco solo per aver fatto il suo dovere, accusato di aver ordito “agguati” nei confronti dell’amministrazione e di aver gettato discredito sulla città.
    Vi invito a leggere il suo editoriale di oggi, cui é stato costretto per difensersi http://www.orticalab.it/Agguato-al-sindaco-Elementare
    Una vera lezione!