La cantante e attrice americana Whitney Houston è stata trovata morta ieri a soli 48 anni, al Beverly Hilton Hotel di Beverly Hills (Los Angeles, California), dove doveva partecipare a una serata a margine dei Grammy Awards che si terranno stasera a Los Angeles. Non si conoscono ancora le cause della morte che è stata ufficialmente dichiarata alle 15.35 ora locale (le due del mattino in Italia). Il tenente della polizia di Beverly Hills, Mark Rosen, ha assicurato che sul cadavere “non ci sono segni di violenza”. Secondo il sito TMZ.com, Houston sarebbe stata ritrovata nella vasca da bagno, dove forse sarebbe affogata, ma non sarebbero stati ritrovati stupefacenti o medicine particolari nella sua stanza. Houston si stava preparando al ritorno al cinema con un remake del film Sparkle del 1976, dopo i grandi successi cinematografici del passato come La guardia del corpo (1992) e Uno sguardo dal cielo (1996) le cui colonne sonore hanno venduto milioni di dischi.
Nata a Newark (New Jersey) il 9 agosto 1963 e soprannominata “La Regina del Pop” e “The Voice” (come l’ha chiamata Oprah Winfrey), Whitney Houston è stata una cantante pop di straordinario successo negli anni Ottanta e Novanta che ha pubblicato sette album in studio e tre dischi di colonne sonore cinematografiche. Ha venduto nella sua carriera oltre 170 milioni di dischi e vinto più di 400 premi per la sua musica, tra cui 2 Emmy Awards, sei Grammy Awards, trenta Billboard Music Awards e ventidue American Music Awards. Houston è stata la sola artista nel mondo ad aver conquistato per sette volte consecutive la prima posizione nella classifica di Billboard con le canzoni Saving All My Love for You, How Will I Know, Greatest Love of All, I Wanna Dance with Somebody (Who Loves Me), Didn’t We Almost Have It All, So Emotional e Where Do Broken Hearts Go.
Negli ultimi tempi Houston aveva sofferto di depressione e di molti problemi legati alla dipendenza da alcol e droghe, ed era stata ricoverata diverse volte in ospedale. Dopo un periodo molto difficile e tormentato, durante il quale hanno fatto notizia quasi solo per le foto in cui sembrava molto malata e sofferente, nel 2009 il suo ultimo disco in studio, I Look To You aveva avuto di nuovo un ottimo successo. Ma la scorsa primavera si era saputo di nuovi problemi di dipendenza da droghe.
Il suo album di esordio è stato Whitney Houston, nel 1985, che all’epoca è subito diventato l’album più venduto da parte di una cantante all’esordio. Conteneva tra l’altri i tre singoli Saving All My Love for You, How Will I Know e Greatest Love of All.
Uno dei suoi più grandi successi è stata la versione di I Will Always Love You di Dolly Parton, uscita nel 1992 per il film La guardia del corpo di Mick Jackson. I Will Always Love You è stato il singolo di una cantante più venduto di sempre nella storia della musica.
Anche il suo secondo disco, Whitney, uscito nel 1987, aveva avuto subito molto successo grazie ai singoli I Wanna Dance with Somebody (Who Loves Me), Didn’t We Almost Have It All, So Emotional e Where Do Broken Hearts Go. La sua ultima performance non ufficiale sembra essere questa versione di Jesus Loves Me, cantata al Kelly Price & Friends Unplugged: For the Love of R&B lo scorso 9 febbraio a Hollywood, Los Angeles.
Whitney Houston veniva da una famiglia di cantanti e artisti: sua madre era Cissy Houston, famosa cantante soul e gospel negli anni Sessanta e Settanta. Dionne Warwick e Dee Dee Warwick erano sue cugine, mentre la sua madrina era stata Aretha Franklin. Houston aveva cominciato a cantare nel coro gospel di una chiesa del New Jersey all’età di 11 anni. Poi, qualche anno più tardi, aveva cominciato a esibirsi nei locali di New York con sua madre Cissy e lì è stata scoperta da Clive Davis, capo della casa discografica Arista Records.
Nel 1992 Houston ha sposato il cantante R&B Bobby Brown, che precedentemente aveva già avuto tre figli da tre donne diverse. Un anno dopo è nata la loro prima e unica figlia, Bobbi Kristina Houston Brown. Il matrimonio con Brown è stato molto tormentato, tra infedeltà, abuso di alcol e droga, senza contare che Houston è stata più volte picchiata da suo marito. I due hanno divorziato nel 2006. Negli ultimi giorni si era diffusa su diversi siti musulmani americani anche la notizia della conversione all’islam da parte di Whitney Houston. La notizia, tuttavia, non è stata mai confermata.
foto: AP/Johannes Eisele, Pool




poveraccia….
Mi rendo conto che il mio commento è di un qualunquismo estremo, ma non posso fare a meno di pensarlo: ma ce n’è uno/una, di questi cantanti/artisti di megasuccesso, che riesca a fare a meno di alcol e droghe, o almeno a ridurli a livelli accettabili, senza rischiare di arrivare al punto che essi si prendano tutto, vita, arte e successo?
Angel voice, hellish life… same old story. Farewell, Whitney, farewell…
E’ incredibile che ancora nel 2012 ci sia gente, con quei mezzi poi, che non riesce uscire dalla depressione e che diviene dipendente da alcool e droghe… E’ incredibile!
Pensavo si sarebbe ripresa prima o poi. Britney giarda e impara!
ps Guarda e impara nel senso sta attenta guarda quello che puo’ succedere
http://www.youtube.com/watch?v=9XNyn25MgjY
“Perchè la droga fa male..”
Fra gli ottanta e i novanta, ai tempi dei suoi primi successi, dico How will I know (http://www.youtube.com/watch?v=m3-hY-hlhBg&ob=av2e) e I wanna
dance with somebody, era di una bellezza da delirio.
Svalbard, per quel che io ricordi uno c’era: Frank Zappa. Per parlare, poi, di tutto il movimento straight edge.
Svalbard: non ce n’è uno ce ne sono a decine e decine. Centinaia e migliaia.
A partire dai quattro ragazzi di Liverpool (morti tutti per cause estranee alla tossicodipendenza).
@maragines
i 4 ragazzi di Liverpool chi sono, visto che due Beatles sono ancora vivi e vegeti?
@svalbard
“ce n’è uno/una, di questi cantanti/artisti di megasuccesso, che riesca a fare a meno di alcol e droghe”
Secondo me ce ne sono tanti, la maggioranza, solo che quelli sono “normali” e non fanno altrettanto notizia.
@svalbard: ce ne sono un sacco, a te non sembra semplicemente perché di quelli che stanno bene i giornali non hanno motivo di parlare.
@Aleang71: la depressione è una malattia che non si ferma né davanti alla ricchezza, né tantomeno davanti al fatto che “siamo nel 2012″.
@Marangines: Paul McCartney e Ringo Starr sono ancora vivi :) (ah no, hai ragione, in verità Paul is dead)
IlSensocritico: hai ragione, è venuta una frase sgrammaticata per eccessiva brevità.
Ovviamente non “morti tutti” ma, “e tutti quelli che sono morti, è successo per cause estranee alla tossicodipendenza).
*
Per riprendere: brava era brava, la voce era eccezionale, ma purtroppo apparteneva al filone così autodistruttivo che, come spesso succede, si è fatta molto male. Se al punto da morirne ancora non si sa, sospettiamo soltanto.
@aleang71
c’è un sacco di gente nel 2012 che soffre di depressione, e aumenterà sempre più il numero di persone che ne soffrirà, dice l’OMS.
alcol e droghe non sempre, ma molto spesso, sono dei tentativi di autocura.
non è così incredibile, è la realtà
Whitney per me sei e sempre sarai la più grande cantante di tutti i tempi ti porterò per sempre nel mio cuore! I migliori se ne vanno sempre prima! Ps. E per voi che non capite e se non siete
Mai stati depressi non potette mai capire cosa vuol dire e come si sta io sono depressa praticamente da sempre e ammiro whitney che ha resistito così allungo. Io tentato omicidio tante volte per prima volta avevo solo 6 anni, ho provato di tutto psicologi, psichiatri, maestri di meditazione, yoga, medicine, massaggi, alcoool, droghe oggi ho 30 anni e faccio uso di droghe per poter stare almeno unpo meglio perché senza non riesco nemmeno passare una giornata senza quell senSo di vuoto, dolore, malinconia, piangere senza fermarsi tutto il giorno, non sai perché stai così male perché la cosa che ti fa più arrabbiare che non poi dire basta ho provato scrivere i libri, poesie, canzoni, suonare gli strumenti ma tante volte ti convinci che unico rimedio e davvero la morte ricordiamo i più grandi Jim morisson
SID viscous, Marilyn Monroe, wendy o’ williams, Michael jackson, g.g.allin, elvis presley, old dirty bastard e tanti altri spero che adesso hanno finalmente trovato la pace e sono felici kwan se um bosal….
I Will always looooove youuuuu whitney!
I Will always loooove youuuu whitney!!!